Sostenibilità e impresa, il ruolo dell’eNPS dei dipendenti

    In un’ottica di sostenibilità aziendale assume un ruolo determinante l’Employee - Net Promoter Score, l’indice che misura la soddisfazione dei dipendenti verso l’impresa. Approfondisci in questo articolo la connessione tra sostenibilità ed eNPS e le tecniche per aumentare la fedeltà dei lavoratori.
    Sostenibilità e impresa, il ruolo dell’eNPS dei dipendenti

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    sostenibilità ENPS

    Introduzione alla connessione sostenibilità-eNPS

    Il futuro è sostenibilità aziendale, l’impegno ad includere nel proprio business non solo la dimensione economica ma anche quella sociale e ambientale. Un concetto che rimanda all’idea di sviluppo sostenibile costruita dall’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e che si esprime pienamente nel concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa. Per arrivare ad integrare la sostenibilità nel proprio modo di operare si deve procedere a piccoli passi partendo dalla costruzione di un team fedele agli obiettivi e ai valori dell’azienda. Con una forza lavoro soddisfatta si potrà migliorare la produzione e puntare a traguardi più elevati come il benessere sociale, una governance equa e l’attenzione all’ambiente.

    Cos’è l’Employee Net Promoter Score?

    Se l’intento della tua azienda è migliorare la soddisfazione dei dipendenti per espandere le vedute in un’ottica di sostenibilità d’impresa preparati a conoscere meglio l’Employee - Net Promoter Score. Si tratta di un punteggio promozionale netto dei dipendenti che rivela la soddisfazione della forza lavoro, il coinvolgimento nonché la fedeltà all’azienda. L’eNPS è affine al Net Promoter Score in campo di marketing. Quest’ultimo indicatore misura la fedeltà dei clienti ad un prodotto o servizio. I risultati si raggiungono ponendo agli intervistati due semplici domande. “Con che probabilità consiglieresti ad un amico o familiare l’impresa su una scala da 1 a 10?” e “In che modo l’impresa potrebbe migliorare il punteggio dato?”. Una logica facilmente applicabile anche all’eNPS. Poche domande per misurare il livello di soddisfazione dei dipendenti e di fedeltà all’azienda. La fidelizzazione della forza lavoro è fondamentale per il successo al pari se non di più di quella dei clienti.

    misurare ENPS

    Come viene misurato l’eNPS dalle aziende

    Per costruire l’eNPS si chiede ai dipendenti quanto sono disposti a raccomandare il loro posto di lavoro a parenti o amici. Una semplice domanda che non annoierà i lavoratori al pari di un lungo questionario. I risultati, poi, saranno facili da calcolare, confrontare e da ripetere ad intervalli regolari. La risposta della forza lavoro richiede, infatti, di indicare un punteggio da zero a dieci. Un alto punteggio indicherà massima soddisfazione da parte dei dipendenti nel loro lavoro e nell’azienda. In caso di basso punteggio si potrebbe integrare l’eNPS con altre domande che permettano di comprendere come mai si è dato un voto basso e capire quali aree andrebbero, così, migliorate per aumentare la soddisfazione della forza lavoro e di conseguenza la produttività aziendale.

    Come leggere i risultati della metrica di valutazione

    I dipendenti vengono suddivisi in tre categorie ossia detrattori, passivi e promotori in base al punteggio indicato. I detrattori sono coloro che hanno dato un punteggio da zero a sei. Si tratta di lavoratori decisamente insoddisfatti dall’organizzazione aziendale che non avranno remore a parlare negativamente dell’impresa. Il datore di lavoro dovrà comprendere quali sono i motivi alla base di tanto fastidio e inappagamento mostrando interesse per lo stato d’animo del lavoratore e chiedendo direttamente alla persona insoddisfatta quali cambiamenti dovrebbero essere introdotti. I passivi assegnano punteggi tra sette e otto. Non promuoveranno l’azienda né daranno pareri negativi. In linea di massima sono soddisfatti ma non tanto da enfatizzare i propri sentimenti nei confronti dell’organizzazione. L’azienda dovrebbe indagare sul perché di questo atteggiamento in modo tale da lavorare per far diventare i passivi dei promotori.

    promotori successo azienda

    Dai promotori nasce il successo dell’azienda

    Vengono definiti promotori i dipendenti che hanno assegnato un punteggio pari a nove o dieci. Sono soddisfatti dell’operato dell’impresa, consiglierebbero la loro occupazione ad amici e parenti e sono fedeli al datore di lavoro. Questo non significa disinteressarsi a loro. Capire da cosa nasce la soddisfazione permetterà di utilizzare il feedback positivo per concentrarsi sui punti di forza aziendali e migliorare l’eNPS. L’indicatore viene calcolato sottraendo la percentuale dei detrattori a quella dei promotori. Poniamo il caso che il 55% dei dipendenti siano promotori e il 20% detrattori, il punteggio Employee - Net Promoter Score sarebbe 35. Si tratta di un risultato considerato buono perché superiore a 0 in un range che va da -100 a + 100. Solo se l’eNPS sarà superiore a 50 allora verrà considerato eccellente.

    interpretazione dei risultati

    L’interpretazione dei risultati per capire dove migliorare

    I risultati dell’eNPS devono essere contestualizzati per essere interpretati correttamente ed utilizzati per migliorare la soddisfazione dei dipendenti. Gli HR Manager usano l’indicatore per valutare non solo la fiducia della forza lavoro nell’impresa ma anche per individuare problemi nella gestione del personale, per migliorare l’esperienza dei dipendenti, monitorare la performance nel tempo. Il fine è capire quali bisogni non vengono soddisfatti e se sia necessario iniziare un processo di ottimizzazione dell’ambiente di lavoro includendo, ad esempio, opportunità di formazione e sviluppo. Se ripetuti frequentemente, poi, i report indicheranno l’efficacia o meno dei cambiamenti attuati.

    ENPS agire

    Calcolato l’eNPS arriva il momento di agire

    Conoscendo l’eNPS si potrà reagire immediatamente ad un valore negativo evitando o riducendo il turnover dei dipendenti ossia la frequenza con la quale la forza lavoro abbandona l’azienda. Più alto è il numero dei lavoratori insoddisfatti maggiore è il rischio di dover cambiare spesso dipendenti. Sopra il 15% il turnover è considerato elevato con conseguente impatto negativo sulla redditività aziendale. Se le carenze che il dipendente avverte sono legate ad una cattiva cultura aziendale si possono colmare ma per farlo occorrerà calcolare l’Employee - Net Promoter Score. 3Bee lavora in questo senso offrendo alle imprese esperienze di coinvolgimento - come Academy e workshop aziendali - per le proprie persone: un modello formativo all’avanguardia che possa generare valore non solo per l’impresa ma anche per i dipendenti stessi.

    aumentare punteggio ENPS

    Come aumentare il punteggio dell’eNPS?

    Una volta individuate le aree di miglioramento si potrà intervenire sulle problematiche rilevate. Il solo ascolto e l’implementazione del feedback dei dipendenti possono aumentare il morale della forza lavoro. Se il datore di lavoro dimostra di comprendere i disagi, i lavoratori si sentiranno rispettati e inclusi specialmente nel momento in cui vedranno attuare i primi interventi. È importante che le persone esprimano liberamente preoccupazioni, idee, puntualizzazioni, ma è anche fondamentale coinvolgerle in attività dedicate per promuovere valori sostenibili. 3Bee, attraverso il progetto Oasi della biodiversità - habitat urbani e agroforestali creati in zone e terreni a bassa biodiversità - consente alle imprese di dimostrare maggiore impegno per la sostenibilità e la conservazione dell’ambiente. Adottando un’Oasi e organizzando una visita guidata, si permetterà ai collaboratori di entrare in contatto con la natura migliorando l'eNPS e il benessere aziendale.

    Ricapitoliamo le tecniche di coinvolgimento dei dipendenti

    I risultati dell’eNPS devono spronare ad intraprendere determinate azioni per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti. Suggeriamo di creare un ambiente di lavoro positivo e motivante, di assicurarvi che i dipendenti si sentano apprezzati e al centro del business al pari dei clienti, di offrire opportunità di sviluppo professionale e di formazione. Optare per esperienze aziendali sostenibili raggiunge due obiettivi: investire nella formazione dei dipendenti e nella salute del nostro pianeta. Non dimenticate di ascoltare i bisogni dei lavoratori mantenendo sempre una comunicazione trasparente e aperta. Utilizzate l’eNPS, infine, per individuare le problematiche che scoraggiano la forza lavoro e migliorare l’esperienza dei lavoratori e aumentare la retention.

    conclusioni eNPS

    Conclusioni: perché calcolare l’eNPS?

    Riassumiamo in conclusione i vantaggi del calcolo dell’indicatore della soddisfazione dei dipendenti nonché della loro fedeltà all’azienda. Permette di misurare il benessere dei lavoratori ponendo loro una semplice domanda, senza stressarli con questionari o test complicati. Consente di prendere decisioni rapide e comprendere velocemente gli interventi da mettere in atto soprattutto se si chiede al lavoratore il perché di un punteggio basso. L’eNPS, infatti, viene misurato in tempo reale e di conseguenza si potrà intraprendere un’azione correttiva istantaneamente. Il vantaggio principale, infine, è quello di poter trasformare i critici, i cosiddetti detrattori, in promotori. La produttività aziendale ne beneficerà e avendo creato un ambiente di lavoro sano e felice sarà più semplice raggiungere gli obiettivi aziendali di sviluppo sostenibile. Vuoi saperne di più? Contattaci per iniziare il tuo percorso verso la biodiversità.



    Articolo curato da Valentina Trogu

    Di Elena Fraccaro4 agosto 2023
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    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Che cos'è l'Employee Net Promoter Score?

    Si tratta di un punteggio promozionale netto dei dipendenti che rivela la soddisfazione della forza lavoro, il coinvolgimento nonché la fedeltà all’azienda. L’eNPS è affine al Net Promoter Score in campo di marketing. Quest’ultimo indicatore misura la fedeltà dei clienti ad un prodotto o servizio. I risultati si raggiungono ponendo agli intervistati due semplici domande. “Con che probabilità consiglieresti ad un amico o familiare l’impresa su una scala da 1 a 10?” e “In che modo l’impresa potrebbe migliorare il punteggio dato?”. Una logica facilmente applicabile anche all’eNPS. Poche domande per misurare il livello di soddisfazione dei dipendenti e di fedeltà all’azienda. La fidelizzazione della forza lavoro è fondamentale per il successo al pari se non di più di quella dei clienti.

    Come viene misurato l’eNPS dalle aziende?

    Per costruire l’eNPS si chiede ai dipendenti quanto sono disposti a raccomandare il loro posto di lavoro a parenti o amici. Una semplice domanda che non annoierà i lavoratori al pari di un lungo questionario. I risultati, poi, saranno facili da calcolare, confrontare e da ripetere ad intervalli regolari. La risposta della forza lavoro richiede, infatti, di indicare un punteggio da zero a dieci. Un alto punteggio indicherà massima soddisfazione da parte dei dipendenti nel loro lavoro e nell’azienda. In caso di basso punteggio si potrebbe integrare l’eNPS con altre domande che permettano di comprendere come mai si è dato un voto basso e capire quali aree andrebbero, così, migliorate per aumentare la soddisfazione della forza lavoro e di conseguenza la produttività aziendale.

    Come aumentare il punteggio dell’eNPS?

    Una volta individuate le aree di miglioramento si potrà intervenire sulle problematiche rilevate. Il solo ascolto e l’implementazione del feedback dei dipendenti possono aumentare il morale della forza lavoro. Se il datore di lavoro dimostra di comprendere i disagi, i lavoratori si sentiranno rispettati e inclusi specialmente nel momento in cui vedranno attuare i primi interventi. È importante che le persone esprimano liberamente preoccupazioni, idee, puntualizzazioni, ma è anche fondamentale coinvolgerle in attività dedicate per promuovere valori sostenibili.

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