Podcast Biodiverso - Ep. 3: Azione o distrazione climatica?

    Podcast Biodiverso è il video podcast di 3Bee che racconta la biodiversità da una prospettiva inedita. Scopri il terzo episodio "Azione o distrazione climatica?”, che esplora il tema dell’attivismo climatico e le motivazioni che stanno dietro le proteste globali, insieme all'ospite Marta Maroglio.
    Podcast Biodiverso - Ep. 3: Azione o distrazione climatica?

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    Podcast Biodiverso: il primo podcast show di 3Bee

    "Podcast Biodiverso" è il primo podcast show della naturetech 3Bee, che si distingue nel panorama dei podcast sul clima per la sua capacità di intrecciare ironia, leggerezza e informazione in un formato unico e accessibile a tutti. La prima stagione è composta da 6 episodi, disponibili su Spotify e Youtube, e affronta tematiche di attualità di importanza fondamentale, come la crisi climatica e la biodiversità, in modo frizzante e originale. Ogni puntata presenta una prospettiva esclusiva sui grandi quesiti della sostenibilità: dal cambiamento climatico al sesso, dai sentimenti all’estinzione delle zanzare, fino ad arrivare all’energia nucleare. Non il solito podcast green, ma uno strumento di divulgazione, confronto e apprendimento, per raccontare la biodiversità in maniera inedita anche grazie al contributo di rinomati ospiti.

    azione o distrazione climatica

    Azione o distrazione climatica?: il terzo episodio

    Nella terza puntata di "Podcast Biodiverso", intitolata “Azione o distrazione climatica?”, è ospite Marta Maroglio, attivista per il clima e membro del board di Fridays For Future Italia, per esplorare il tema dell’attivismo climatico e le motivazioni che stanno dietro le proteste globali per il clima. Tutti conosciamo il famoso sciopero per il clima di Greta Thunberg che ha ispirato milioni di giovani in tutto il mondo. Per non parlare degli assalti alle opere d'arte, tra vernice e farina. Ma quali sono le motivazioni dietro le proteste degli attivisti climatici? Cosa significa essere un attivista per il clima oggi? L’attivismo climatico è un bene o un male per l’ambiente? Che cosa hanno in comune i ragazzi della Gen Z che protestano per il clima e i lavoratori licenziati dalle fabbriche per via della transizione ecologica? Queste sono solo alcune delle domande a cui 3Bee risponde nella terza puntata di “Podcast Biodiverso”.

    attivismo climatico

    Da Greta Thunberg alle proteste per il clima nel mondo

    “Noi bambini spesso non facciamo ciò che ci dite di fare. Facciamo quello che fate voi. E se a voi adulti non importa nulla del mio futuro, allora non dovrebbe importare nemmeno a me. Io mi chiamo Greta e frequento il nono anno di scuola. Sciopererò per il clima fino al giorno delle elezioni”. Questo è ciò che ha scritto Greta Thunberg su un foglio che ha portato con sé per protestare davanti al Parlamento svedese il 20 agosto 2018. Da quel giorno ci sono stati ben 11 scioperi globali per il clima in circa 7500 città del mondo e oltre 14 milioni di manifestanti scesi in piazza. Non solo: negli ultimi anni la ricerca su Google di “cambiamento climatico” è aumentata del 40%. Ma le azioni per il clima sono pro o contro producenti per la lotta al cambiamento climatico? Nel terzo episodio del podcast di 3Bee, Marta Maroglio afferma che c’è bisogno di modi diversi di fare attivismo, dai più soft ai più audaci, ma con un grande unico macro obiettivo: agire contro la crisi climatica.

    Marta Maroglio

    L’ospite del terzo episodio: Marta Maroglio

    Marta Maroglio è un’attivista per la giustizia climatica e sociale. Dal 2019 fa parte del movimento Fridays For Future, prima nei gruppi locali di Pinerolo e poi di Torino. Oggi, è membro del board di FFF Italia. Ha partecipato attivamente alla campagna di novembre 2023, in cui alcuni attivisti si sono issati sul tetto dell’Oval di Torino srotolando lo striscione “Guerra sulla Terra, affari sulla Luna” durante l’Aerospace and Defence Meeting. Inoltre, Marta ha sostenuto l'occupazione dello stabilimento GKN per appoggiare i 400 lavoratori licenziati con il pretesto della transizione ecologica. Crede nell’attivismo perché vuole dare voce a chi non ce l'ha. In futuro potrebbero attribuirle il titolo di “Scalatrice di palazzi” nelle grandi occasioni: le proteste per il clima.

    ecoansia

    Curiosità biodiversa: ecoansia e cambiamento climatico

    Il tema dell’ecoansia è legato, sotto certi aspetti, a quello dell’attivismo climatico. Nella terza puntata del podcast infatti, trattiamo brevemente il tema, oggetto di diversi studi e ricerche. Secondo un’indagine di The Lancet, svolta su un campione di circa diecimila giovani dai 16 ai 25 anni, Il 59% si è definito «molto o estremamente preoccupato» rispetto al cambiamento climatico e l’84% almeno «moderatamente preoccupato». L’ecoansia è definita come «una paura cronica della catastrofe ambientale». Non è classificata come un disturbo nei manuali diagnostici, ma rappresenta un problema per centinaia di migliaia di persone, in particolare le generazioni più giovani e la comunità scientifica. Il cambiamento climatico può ripercuotersi anche all’interno delle comunità, con conseguenze talvolta riconducibili all’aumento di fenomeni conflittuali, come emerso anche nel primo episodio del Podcast Biodiverso, “Sesso, clima e rock ‘n roll”.

    Team 3Bee

    Podcast Biodiverso: le puntate coming soon

    Le prossime puntate di Podcast Biodiverso usciranno ogni tre settimane e tratteranno tematiche come l’energia nucleare, l’estinzione delle zanzare, il futuro della montagna e di sport come lo sci alpino, la caccia e l’attivismo ambientale:
    - Puntata atomica - Coming soon
    - A caccia di biodiversità - Coming soon
    - Biodiversità che punge - Coming soon
    "Podcast Biodiverso" approfondisce da una nuova prospettiva tutti quei temi che 3Bee propone ogni giorno nei programmi di formazione aziendale e nei piani didattici scolastici, in un formato dinamico e coinvolgente. È un invito a scoprire, riflettere e agire, con l'obiettivo di creare una rete sempre più ampia di ambasciatori del cambiamento, consapevoli dell'importanza della biodiversità per il nostro pianeta.

    Di Lisa Santillo26 marzo 2024
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    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Che cos'è il Podcast Biodiverso di 3Bee?

    Il "Podcast Biodiverso" di 3Bee si distingue nel panorama dei podcast sul clima per la sua capacità di intrecciare ironia, leggerezza e informazione in un formato unico e accessibile a tutti. La prima stagione è composta da 6 episodi, disponibili su Spotify e Youtube, e affronta tematiche di attualità di importanza fondamentale, come la crisi climatica e la biodiversità, in modo frizzante e originale. Ogni puntata presenta una prospettiva esclusiva sui grandi quesiti della sostenibilità: dal cambiamento climatico al sesso, dai sentimenti all’estinzione delle zanzare, fino ad arrivare all’energia nucleare. Non il solito podcast green, ma uno strumento di divulgazione, confronto e apprendimento, per raccontare la biodiversità in maniera inedita anche grazie al contributo di rinomati ospiti.

    Chi è l'ospite della terza puntata di Podcast Biodiverso?

    Nella terza puntata di "Podcast Biodiverso", intitolata “Azione o distrazione climatica?”, è ospite Marta Maroglio, attivista per il clima e membro del board di Fridays For Future Italia, per esplorare il tema dell’attivismo climatico e le motivazioni che stanno dietro le proteste globali per il clima. Tutti conosciamo il famoso sciopero per il clima di Greta Thunberg che ha ispirato milioni di giovani in tutto il mondo. Per non parlare degli assalti alle opere d'arte, tra vernice e farina. Ma quali sono le motivazioni dietro le proteste degli attivisti climatici? Cosa significa essere un attivista per il clima oggi? L’attivismo climatico è un bene o un male per l’ambiente? Che cosa hanno in comune i ragazzi della Gen Z che protestano per il clima e i lavoratori licenziati dalle fabbriche per via della transizione ecologica? Queste sono solo alcune delle domande a cui 3Bee risponde nella terza puntata di “Podcast Biodiverso”.

    Qual è la frase più famosa di Greta Thunberg?

    <i>“Noi bambini spesso non facciamo ciò che ci dite di fare. Facciamo quello che fate voi. E se a voi adulti non importa nulla del mio futuro, allora non dovrebbe importare nemmeno a me. Io mi chiamo Greta e frequento il nono anno di scuola. Sciopererò per il clima fino al giorno delle elezioni”</i>. Questo è ciò che ha scritto Greta Thunberg su un foglio che ha portato con sé per protestare davanti al Parlamento svedese il 20 agosto 2018. Da quel giorno ci sono stati ben 11 scioperi globali per il clima in circa 7500 città del mondo e oltre 14 milioni di manifestanti scesi in piazza. Non solo: negli ultimi anni la ricerca su Google di “cambiamento climatico” è aumentata del 40%. Ma le azioni per il clima sono pro o contro producenti per la lotta al cambiamento climatico? Nel terzo episodio del podcast di 3Bee, Marta Maroglio afferma che c’è bisogno di modi diversi di fare attivismo, dai più soft ai più audaci, ma con un grande unico macro obiettivo: agire contro la crisi climatica.

    Qual è il rapporto tra ecoansia e attivismo climatico?

    Il tema dell’ecoansia è legato, sotto certi aspetti, a quello dell’attivismo climatico. Nella terza puntata del podcast infatti, trattiamo brevemente il tema, oggetto di diversi studi e ricerche. Secondo un’indagine di The Lancet, svolta su un campione di circa diecimila giovani dai 16 ai 25 anni, Il 59% si è definito «molto o estremamente preoccupato» rispetto al cambiamento climatico e l’84% almeno «moderatamente preoccupato». L’ecoansia è definita come «una paura cronica della catastrofe ambientale». Non è classificata come un disturbo nei manuali diagnostici, ma rappresenta un problema per centinaia di migliaia di persone, in particolare le generazioni più giovani e la comunità scientifica. Il cambiamento climatico può ripercuotersi anche all’interno delle comunità, con conseguenze talvolta riconducibili all’aumento di fenomeni conflittuali, come emerso anche nel primo episodio del Podcast Biodiverso, “Sesso, clima e rock ‘n roll”.

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