Phoenix Contact: nasce l'Oasi della Biodiversità a Mezzago
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    Phoenix Contact: nasce l'Oasi della Biodiversità a Mezzago

    Phoenix Contact entra a far parte del progetto di studio e ricerca di 3Bee su biodiversità e impollinatori con l'inaugurazione della sua Oasi della Biodiversità nel comune di Mezzago e la messa a dimora di 250 alberi nettariferi. Il primo passo di un più ampio progetto di rigenerazione.

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    20/12/2023Di 3Bee, Elena Fraccaro
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    20/12/2023Di 3Bee, Elena Fraccaro
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    L’Oasi della Biodiversità di Phoenix Contact

    Lo scorso 17 novembre, Phoenix Contact ha dato vita alla sua “Oasi della Biodiversità” insieme a 3Bee, la Nature Tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. I primi alberi nettariferi sono stati messi a dimora in una zona circoscritta all’interno del comune di Mezzago, un’azione mirata a favorire la biodiversità e il benessere della fauna e della flora locali. Questo progetto ambizioso sottolinea in modo particolare l’importanza della salute e del benessere del suolo, un elemento vitale che ospita il 25% della biodiversità mondiale.

    api fiori

    Alberi nettariferi per gli impollinatori

    Sotto la guida del presidente della cooperativa sociale Gea, Carlo Beretta, responsabile dell’Oasi, Phoenix Contact ha messo a dimora le prime piante di castagno, segnando l’inizio dell’ambizioso progetto sviluppato in collaborazione con 3Bee. Gli alberi nettariferi sono stati selezionati strategicamente per il loro significativo contributo alla salute del suolo. Grazie alle loro radici, questi migliorano la fertilità dei suoli, specialmente quelli precedentemente soggetti ad agricoltura intensiva, attraverso un meccanismo di rilascio continuo di sostanze chimiche e organiche. Queste piante aiutano anche a stabilizzare il terreno, riducendo il rischio di erosione dovuto a pioggia e vento, e favoriscono la crescita di microrganismi benefici, migliorando così la salute complessiva del suolo.

    Phoenix Oasi piantumazione
    XNatura

    Tecnologia per il monitoraggio della biodiversità

    Con la piantumazione di questi alberi nettariferi nell’Oasi di Phoenix Contact, inizia anche la prima fase tecnologica del progetto. Grazie a Flora, la tecnologia 3Bee sviluppata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e basata sull’utilizzo di immagini satellitari e la loro elaborazione tramite Intelligenza Artificiale (IA), sarà possibile stimare la biodiversità potenziale dell’area, le sue condizioni al contorno e la sua idoneità a nutrire gli insetti impollinatori. Le fasi successive del progetto includono l’installazione di alveari intelligenti, dotati della tecnologia 3Bee Hive-Tech, per monitorare parametri ambientali utili ad analizzare la biodiversità circostante e la salute degli insetti impollinatori. Si svilupperanno inoltre iniziative di sensibilizzazione sulla biodiversità, invitando la comunità locale e non solo a visitare il bosco nettarifero e, nei prossimi anni, un biolago all’interno dell’Oasi.

    3Bee Hive-Tech

    Cura e crescita delle piante nettarifere nell'Oasi

    L’area è stata attentamente valutata da 3Bee per garantire una crescita adeguata delle piante e una produzione costante di nettare e polline. Sono state scelte varietà di piante come meli, peri e ciliegi, che, oltre a favorire la biodiversità, contribuiranno alla salute del suolo. Per assicurare una crescita sana e prospera dell’Oasi della Biodiversità di Phoenix Contact, verranno impiegati strumenti per prevenire stress idrici e carenze di macro e micronutrienti. Il progetto prevede anche pali di sostegno per le piante e la gestione delle infestanti, per ridurre la competizione per acqua e nutrienti, specialmente nelle fasi iniziali di sviluppo e attecchimento.

    impollinazione
    XNatura

    Monitoraggio dello stato di salute degli alberi nettariferi

    Il controllo dello stato di salute delle piante all’interno dell’Oasi della Biodiversità di Phoenix avverrà tramite analisi periodiche, con un’attenzione particolare allo sviluppo del fusto e della chioma. Dopo un anno dalla messa a dimora, sarà possibile avere un quadro chiaro dello stato di salute delle piante, con un focus su nuovi rami in primavera e sullo sviluppo radicale nel terreno. In caso di danni da agenti atmosferici, come la grandine, il team di agronomi interverrà con potature d’emergenza per ripristinare la salute delle piante.

    Piantumazione 3Bee
    3Bee

    Strategie per la gestione dell’Oasi

    L’oasi è inoltre servita dall’acquedotto di zona e da un pozzo interno con polmone da 5000L, utilizzato sia per la fertirrigazione sia per irrigazioni di emergenza. Per rendere massima l’efficienza d’uso dell’acqua verrà inoltre utilizzato un sistema di microirrigazione: tutto l’impianto d’irrigazione è alimentato da corrente elettrica generata esclusivamente da impianto fotovoltaico, aspetto che pone ancora una volta l’accento su scelte a favore della sostenibilità ambientale da parte di Phoenix Contact. L’Oasi della Biodiversità realizzata sarà infatti gestita attraverso procedure e strategie ben studiate, in ottica di tutela della biodiversità, con l’obiettivo di creare un impatto positivo sul nostro Pianeta.

    Oasi piante nettarifere

    L’impatto dell’Oasi di Phoenix Contact

    Grazie alla partnership con 3Bee, Phoenix Contact si impegna dunque a curare e a crescere, all’interno della propria Oasi, un totale di 250 alberi nettariferi, che nutriranno ogni anno 375 mila impollinatori grazie alla produzione di circa 280 kg di nettare e assorbiranno oltre 13 tonnellate di CO2 all’anno. Un progetto concreto e misurabile che dimostra il forte impegno dell’azienda nella salvaguardia della biodiversità, ma anche della salute del suolo, elemento cruciale per il nostro ecosistema.

    ape e farfalla

    Beyond Borders: il Webinar con 3Bee

    L'8 maggio 2024 alle ore 12:00 terremo su LinkedIn un nuovo webinar in lingua inglese dal titolo "Beyond Borders: Exploring biodiversity monitoring in the digital age". In questo webinar esploreremo come la tecnologia possa svolgere un ruolo cruciale nella conservazione della biodiversità ed esamineremo le tecnologie di monitoraggio innovative che possono aiutarci in questo compito, come le immagini satellitari. Insieme a Gabriele Donato e Rossella Zanelli, rispettivamente Digital Transformation Manager e Brand & Communication Manager di Phoenix Contact, esploreremo come questi importanti strumenti possano essere utilizzati per proteggere l'ambiente. Vuoi partecipare?

    Webinar 3Bee Phoenix Contact
    20/12/2023Di 3Bee, Elena Fraccaro
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