Valutazione condizioni esterne
È tuttavia necessario soffermarsi in primo luogo sulla situazione


Nonostante il tempo ballerino, marzo è il mese in cui riprendono “ufficialmente” i lavori in apiario. È infatti adesso che le visite si fanno più frequenti e che si iniziano a prendere quegli accorgimenti necessari per affrontare nel modo migliore l’inizio delle fioriture.
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Aprendo le casse e osservando il numero di api sui telai, si può capire di fronte a che famiglia ci troviamo. Se esse coprono 2-3 telai, possiamo definire l’alveare debole, mentre se superano i 7 siamo al cospetto di una famiglia molto forte. In base al luogo e alle condizioni climatiche, una famiglia media dovrebbe


In questo caso, si potrà trovare covata

Una famiglia debole presenta


Trovare cellette opercolate con fori deve far scattare subito l’allarme: potremmo essere di fronte a patologie come


Nel caso in cui, invece, non ci fosse traccia di covata e le api risultassero irrequiete, quasi sicuramente ci troviamo di fronte a una

Contestualmente all’osservazione della covata, bisogna ben valutare le scorte. Una famiglia in espansione che deve tenere al caldo la covata necessita di un consistente apporto energetico. È stato calcolato che, in media, una famiglia su 5-6 favi consumi giornalmente tra i

Un’altra operazione molto importante da portare avanti in questo periodo è la

Dopo aver eseguito una corretta valutazione dello stato delle famiglie, si può già procedere con i primi interventi di livellamento. Questo è necessario per arrivare a fioritura con famiglie più o meno

I lavori da fare a marzo sono
