Comunicare la sostenibilità aziendale con 3Bee

    Comunicare la sostenibilità è tanto necessario quanto difficile e insidioso. Tra dichiarazioni mendaci e informazioni rilasciate per metà, le aziende fanno fatica a costruirsi una reputazione sostenibile. Tutto ciò non contribuisce al cambiamento che ci aspettiamo e di cui abbiamo bisogno.
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    siccità

    Comunicare la sostenibilità: una scelta obbligata?

    Varie disposizioni di legge regolano e disciplinano la sostenibilità nei diversi settori. Ma, più di ogni altra cosa, sono le persone – con le loro scelte e preferenze di consumo – ad orientare le attività aziendali. Infatti, sono proprio i consumatori a chiedere alle aziende di creare prodotti e servizi sostenibili e ad essere disposti a pagare di più pur di averli. Nello specifico, quasi il 90% della Gen Z (la generazione dei nati tra il 1997 e il 2012) è disposto a pagare oltre il 10% in più per i beni sostenibili. E dato che, entro il 2030, la Gen Z rappresenterà la maggioranza della forza lavoro a livello mondiale, le aziende non possono fare altro che allinearsi alle loro aspettative e adeguare l’offerta. Il desiderio di avere a disposizione prodotti sostenibili è – per fortuna! – un trend in continua crescita. Neanche l’inflazione distoglie i consumatori dai loro ideali: per molti, comprare prodotti sostenibili non è un’eccezione, ma la normalità.

    ape illuminata

    Il (vero) ruolo della comunicazione

    Almeno l’88% dei consumatori è perfettamente consapevole di cosa sia la sostenibilità. E una persona su cinque controlla sempre quanto sia realmente sostenibile un prodotto/servizio prima di acquistarlo/usarlo. Se tante aziende nascono con l’obiettivo di rispettare l’ambiente e la società tramite la ricerca di un profitto etico, molte altre si orientano alla sostenibilità (solo) per rimanere competitive. Per queste ultime, ripensare i processi di produzione, ridurre le emissioni, garantire diritti e condizioni lavorative dignitose è abbastanza costoso. Ciò non vuol dire che le aziende di per sé sostenibili non sostengano costi elevati, anzi! La comunicazione è lo strumento più potente che tutte le aziende – più o meno sostenibili – hanno a disposizione per rendere la sostenibilità una leva sì distintiva, ma anche in grado di creare valore e ripagare gli sforzi fatti. In altre parole, per diventare un vero fattore competitivo, la sostenibilità va comunicata in modo chiaro e trasparente.

    bombo dentro un fiore

    Sostenibilità, comunicazione e reputazione aziendale

    La comunicazione della sostenibilità è solo una componente della reputazione aziendale. Infatti, è anche importante che alle parole seguano i fatti: ogni azienda deve mostrare coerenza fra i comportamenti adottati e le promesse comunicate. Per questo motivo, tra le altre cose, sempre più aziende redigono il Bilancio di Sostenibilità, strumento utile a dimostrare ai loro stakeholder (fornitori, clienti, consumatori, e così via) gli impegni presi e i risultati ottenuti. E la sua efficacia si è dimostrata tale che, dal 2024, il Bilancio di Sostenibilità diventerà obbligatorio per tutte le aziende con più di 250 dipendenti. Tuttavia, comunicare la sostenibilità non serve solo ad esaltare e valorizzare gli obiettivi aziendali, ma è anche fondamentale per accrescere l’attenzione su queste tematiche e creare maggiore consapevolezza. Ma è necessario fare attenzione. Non tutte le strategie di comunicazione perseguono gli stessi scopi.

    ape su dito

    Comunicare la sostenibilità: i risvolti negativi

    “Nel bene o nel male, purché se ne parli” non è una strategia aziendale vincente in tema di sostenibilità. Intendiamoci, più se ne parla, più c’è possibilità che altre aziende si impegnino in tal senso e che anche i più scettici si convincano della necessità di convertirsi al credo della sostenibilità. Ma, in generale, la pressione che le aziende subiscono può avere anche dei risvolti parecchio negativi che si manifestano proprio tramite la comunicazione. Da un lato c’è il Greenwashing, una comunicazione non veritiera che induce i consumatori a credere che l’azienda sia interessata alle questioni ambientali e sociali. Il Greenwashing è una pratica molto diffusa e in continuo aumento: secondo la Commissione Europea, ad oggi, più del 40% delle affermazioni aziendali “green” sono esagerate, false o ingannevoli. Dall’altro lato c’è il Greenhushing, un fenomeno totalmente opposto che, ancora una volta, mina la fiducia delle persone e la credibilità delle aziende. Vediamo di cosa si tratta.

    ape che esce da cella

    Cos’è il Greenhushing?

    Si parla di Greenhushing quando un’azienda con obiettivi di sostenibilità decide consapevolmente di non comunicare il suo impegno e le caratteristiche dei suoi prodotti/servizi. Secondo il report di South Pole, circa il 23% delle aziende impegnate in attività sostenibili si rifiuta di pubblicizzare traguardi e obiettivi futuri. Il motivo? La paura di essere criticati per non aver fatto abbastanza o di essere accusati di fare Greenwashing. In entrambi i casi, le conseguenze in termini di reputazione sono enormi. Quando le aziende non divulgano informazioni sulla sostenibilità ci perdiamo tutti. I consumatori perdono l'opportunità di essere informati e compiere decisioni consapevoli, le aziende perdono l'occasione sia di essere un modello per tutte le altre, sia di attrarre nuovi consumatori. “Le aziende che vogliono fare un passo in avanti preferiscono non farlo. Esporsi è rischioso. Meglio modificare qualche copy (questo è greenwashing doloso)”, afferma il nostro CEO Niccolò Calandri.

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    Comunicare la sostenibilità insieme ai progetti 3Bee

    Diventando partner di 3Bee per uno o più progetti di tutela della biodiversità puoi iniziare, da subito, a comunicare in modo concreto e trasparente l’impegno della tua azienda per il pianeta. Con noi puoi creare la tua “Oasi Aziendale”, uno spazio virtuale dove potrai monitorare l’impatto concreto generato da tutti i progetti sviluppati insieme a 3Bee. L’Oasi è uno dei tanti strumenti perfetti per comunicare ai tuoi stakeholder e alla tua community i traguardi di sostenibilità che hai raggiunto. Da non sottovalutare anche i canali social, in cui raccontare il progetto e praticare una forma di divulgazione indiretta. Infine, ogni azienda può raccontare il proprio impegno verso la sostenibilità in interviste personalizzate pubblicate proprio sul Blog Business di 3Bee. I progetti di 3Bee si basano tutti su dati scientifici e, quindi, non portano a comunicazioni prive di fondamento.

    Di Elena Fraccaro17 gennaio 2023
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