Podcast Biodiverso Stagione 2 - Ep. 2: Quando la tecnologia è amica della natura
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    Podcast Biodiverso Stagione 2 - Ep. 2: Quando la tecnologia è amica della natura

    Il Podcast Biodiverso di 3Bee torna con la seconda stagione per continuare a raccontare la biodiversità da una prospettiva inedita. Scopri il secondo episodio "Quando la tecnologia è amica della natura”, che esplora l'affascinante connessione tra fisica e biodiversità, insieme a Claudio Divulgatore.

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    05/02/2025Di 3Bee, Lisa Santillo
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    05/02/2025Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Podcast Biodiverso: la seconda stagione del podcast 3Bee

    Dopo il successo della prima stagione, il Podcast Biodiverso di 3Bee torna con la seconda stagione su Spotify e Youtube e con un nuovo co-host: Fill Pill, meglio conosciuto come "divulgatore coatto". La seconda stagione del Podcast Biodiverso di 3Bee si compone di 6 puntate e prosegue il filone della prima stagione, con un focus su temi di attualità e importanza fondamentale legati all’ambiente e alla biodiversità. Il tutto sempre in modo frizzante e originale, presentando punti di vista inediti ed esclusivi insieme a ospiti di riferimento per le tematiche trattate. Dal veganismo all’ecofisica, passando per il diritto ambientale e l’ecofemminismo, fino ad arrivare a biodiversità marina e microbica, la seconda stagione del Podcast Biodiverso si propone di approfondire i temi scientifici con un linguaggio accessibile, per permettere al maggior numero di persone possibile di avvicinarsi e appassionarsi al mondo della biodiversità.

    Team 3Bee - Podcast Biodiverso stagione 2

    Tecnologia amica della natura - con Claudio Divulgatore

    Nella seconda puntata di “Podcast Biodiverso”, intitolata “Quando la tecnologia è amica della natura”, è ospite Claudio Valletta, meglio conosciuto come “Claudio Divulgatore”, fisico e divulgatore scientifico, per esplorare l'affascinante connessione tra fisica e biodiversità e addentrarci nel mondo dell’ecofisica, una disciplina emergente che applica i principi della fisica per studiare come gli organismi viventi interagiscono con l’ambiente e come le dinamiche fisiche influenzano la biodiversità e la resilienza degli ecosistemi. Ma come può la fisica aiutarci a monitorare i driver della perdita di biodiversità marina e terrestre? E in che modo la tecnologia può diventare un alleato per rigenerare gli ecosistemi, senza sostituirsi all ruolo della natura? Queste sono solo alcune delle domande a cui 3Bee risponde nella seconda puntata della seconda stagione di “Podcast Biodiverso”.

    quando la tecnologia è amica della natura
    XNatura

    Monitorare la biodiversità grazie all’ecofisica

    Per proteggere la biodiversità, è necessario partire dal monitoraggio, come spiega Claudio Valletta (alias Claudio Divulgatore) nella seconda puntata della seconda stagione del Podcast Biodiverso di 3Bee: “In ogni sistema fisico, la prima cosa da fare è scattare una foto al tempo t=0, per capire cosa sta succedendo e prevederne l’evoluzione”. Grazie a strumenti tecnologici come i satelliti, è possibile analizzare immagini e ottenere dati preziosi sullo stato degli ecosistemi, per esempio sulla Foresta Amazzonica. Questo approccio si applica anche al monitoraggio delle specie: tecnologie avanzate e analisi di tracce, come le orme, permettono di stimare la popolazione di animali come i rinoceronti, dimostrando il ruolo essenziale di scienza e tecnologia nella conservazione della natura.

    Claudio Divulgatore

    L’ospite del secondo episodio: “Claudio Divulgatore”

    Claudio Valletta, noto come "Claudio Divulgatore", è un fisico e divulgatore scientifico apprezzato per il suo impegno nel rendere la scienza chiara e accessibile a tutti. Laureato in Fisica presso l'Università degli Studi di Milano, ha costruito una solida formazione nelle discipline scientifiche, che ha saputo trasformare in strumenti di comunicazione efficaci. Parallelamente alla sua carriera accademica, Claudio ha intrapreso un percorso di divulgazione per abbattere le barriere tra scienza e società. Con un approccio fresco e diretto, utilizza i social media per affrontare temi complessi, spiegando come la scienza possa offrire soluzioni concrete alle grandi sfide globali. Ciò che lo distingue è la sua capacità di combinare rigore scientifico con uno stile narrativo coinvolgente e accessibile. Grazie all’uso di esempi pratici e a un linguaggio semplice ma efficace, Claudio riesce a catturare l’attenzione anche di chi si avvicina per la prima volta al mondo della scienza.

    rinoceronte
    XNatura

    Curiosità biodiversa: come proteggere i rinoceronti?

    Sapevate che rendere radioattivi i corni dei rinoceronti potrebbe essere una soluzione innovativa per proteggerli, disincentivando il bracconaggio? Il progetto Rhisotope utilizza microchip radioattivi per rendere i corni dei rinoceronti inutilizzabili al consumo umano, senza danneggiare gli animali. Questo sistema consente anche di rilevare i corni tramite dispositivi di sicurezza nucleare, scoraggiando il traffico illegale. Finora, venti rinoceronti in Sudafrica sono stati coinvolti e, se il trattamento sarà dichiarato sicuro, potrebbe essere esteso ad altre specie. L’obiettivo? Ridurre il valore dei corni sul mercato nero e fermare il bracconaggio, salvaguardando queste specie in pericolo.

    3Bee
    05/02/2025Di 3Bee, Lisa Santillo
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