Più fiori per gli impollinatori: l'iniziativa dell'UE

    Scopri come l’UE si impegna nella promozione della biodiversità e l’iniziativa a favore degli impollinatori. Approfondisci i nuovi obiettivi per il 2030 e il ruolo di 3Bee nella protezione degli impollinatori con il progetto Oasi della Biodiversità.
    Più fiori per gli impollinatori: l'iniziativa dell'UE

    PROTEGGIAMO LE API

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    Lo stato della biodiversità in Europa

    L'Europa, così come il resto del mondo, sta affrontando un drammatico declino degli impollinatori selvatici. La situazione è preoccupante: circa una specie su tre di api, farfalle e sirfidi è in declino. Ancora più preoccupante è il fatto che una specie di api e farfalle su dieci e una specie di sirfidi su tre sono a rischio di estinzione. Numeri allarmanti che, tuttavia, non trasmettono probabilmente in maniera efficace la reale portata del problema. Infatti, per più della metà di tutte le specie di api, non ci sono dati sufficienti per valutarne lo stato o lo sviluppo. Il declino di questi importanti insetti impollinatori ha conseguenze notevoli, a partire dalla produzione alimentare fino ad arrivare all'integrità dell'ecosistema. In questo contesto, l'UE ha adottato un piano per affrontare la crisi, che mira a migliorare l'alimentazione delle api e degli insetti impollinatori e a promuovere la biodiversità.

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    L'iniziativa dell'UE a favore degli impollinatori

    L'Unione Europea ha riconosciuto l'urgente necessità di contrastare il declino degli impollinatori e ha dunque adottato, nel 2018, il primo quadro comunitario per affrontare questo problema. Fin dal principio, l'iniziativa ha suscitato un grande interesse pubblico e ha ricevuto un forte sostegno da parte di diversi stakeholder. Il Green Deal europeo ha ulteriormente rafforzato gli obiettivi dell'iniziativa impegnandosi in misure ambientali e climatiche rigorose. Nel 2023, l'iniziativa a favore degli impollinatori è stata aggiornata. A giugno 2022, la Commissione ha presentato una proposta di legge per il ripristino della natura per obbligare legalmente gli Stati membri dell'UE a invertire la rotta del declino delle popolazioni di impollinatori entro il 2030. Questa proposta integra l'iniziativa aggiornata a favore degli impollinatori e offre agli Stati membri la flessibilità necessaria per stabilire le misure più efficaci nell’ambito dei loro piani di ripristino nazionali.

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    Invertire la rotta del declino degli impollinatori

    L'iniziativa a favore degli impollinatori stabilisce alcuni obiettivi per il 2030 che includono tre principali priorità:
    - Migliorare la conoscenza del declino degli impollinatori, delle sue cause e conseguenze;
    - Combattere le cause del declino degli impollinatori e migliorarne la conservazione;
    - Promuovere la mobilitazione della società, la pianificazione strategica e la cooperazione a tutti i livelli.
    L'introduzione del monitoraggio degli impollinatori contribuirà a mappare meglio le specie di impollinatori rare e minacciate. Questi dati e informazioni dovrebbero essere utilizzati per mettere a punto le misure di conservazione e ripristino, nonché per designare nuove aree protette nell'ambito dell'obiettivo dell'UE. 3Bee utilizza lo stesso approccio: ad oggi abbiamo creato 115 Oasi, monitorando la biodiversità attraverso innovative tecnologie proprietarie, con l’obiettivo di ottenere dati tangibili e introdurre misure mirate per il ripristino della biodiversità.

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    Strategie per promuovere la biodiversità

    Le nuove regolamentazioni introdotte dall’UE prevedono che agli agricoltori vengano offerti incentivi per piantare determinate specie floreali utili alle api e agli insetti impollinatori. L'UE fornisce incentivi non rimborsabili fino a 500 euro per ettaro per la coltivazione di fiori che favoriscono il nettare e l'impollinazione dal 1 maggio al 15 ottobre, per almeno quattro anni. Dalla germinazione alla fine della fioritura, non è consentito sfalciare o tagliare le piante. L'uso di diserbanti chimici e altri fitofarmaci è vietato nell'area di impegno e le erbacce devono essere rimosse manualmente o meccanicamente. Tra le varietà di piante amiche degli impollinatori troviamo il basilico, la calendula, il carciofo, il tarassaco, l’erba medica, alcune specie di girasole, la lavanda, la melissa, la menta, l’origano, il papavero e il rosmarino. Questa strategia non solo serve a proteggere le api e la biodiversità, ma promuove anche l'economia circolare a livello locale.

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    3Bee: tecnologia per la biodiversità

    In questo contesto, 3Bee si inserisce con il progetto “Oasi della Biodiversità”: oasi urbane e agroforestali di biodiversità, con rifugi per impollinatori e flora autoctona. Luoghi certificati dall’impatto tracciabile, che svolgono un ruolo fondamentale nella rigenerazione degli ecosistemi. Il lavoro di 3Bee è in linea con gli obiettivi dell’iniziativa dell’UE a favore degli impollinatori e contribuisce in maniera concreta e significativa agli sforzi complessivi per la protezione della biodiversità in Europa. Contattaci per saperne di più e contribuire alla crescita e al monitoraggio del più grande corridoio ecologico d’Europa.

    Di Elena Fraccaro27 giugno 2023
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    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Qual è lo stato della biodiversità in Europa?

    L'Europa, così come il resto del mondo, sta affrontando un drammatico declino degli impollinatori selvatici. La situazione è preoccupante: circa una specie su tre di api, farfalle e sirfidi è in declino. Ancora più preoccupante è il fatto che una specie di api e farfalle su dieci e una specie di sirfidi su tre sono a rischio di estinzione. Numeri allarmanti che, tuttavia, non trasmettono probabilmente in maniera efficace la reale portata del problema. Infatti, per più della metà di tutte le specie di api, non ci sono dati sufficienti per valutarne lo stato o lo sviluppo. Il declino di questi importanti insetti impollinatori ha conseguenze notevoli, a partire dalla produzione alimentare fino ad arrivare all'integrità dell'ecosistema.

    Cos'è l'iniziativa dell'UE a favore degli impollinatori?

    L'Unione Europea ha riconosciuto l'urgente necessità di contrastare il declino degli impollinatori e ha dunque adottato, nel 2018, il primo quadro comunitario per affrontare questo problema. Fin dal principio, l'iniziativa ha suscitato un grande interesse pubblico e ha ricevuto un forte sostegno da parte di diversi stakeholder. Il Green Deal europeo ha ulteriormente rafforzato gli obiettivi dell'iniziativa impegnandosi in misure ambientali e climatiche rigorose. Nel 2023, l'iniziativa a favore degli impollinatori è stata aggiornata. A giugno 2022, la Commissione ha presentato una proposta di legge per il ripristino della natura per obbligare legalmente gli Stati membri dell'UE a invertire la rotta del declino delle popolazioni di impollinatori entro il 2030. Questa proposta integra l'iniziativa aggiornata a favore degli impollinatori e offre agli Stati membri la flessibilità necessaria per stabilire le misure più efficaci nell’ambito dei loro piani di ripristino nazionali.

    Quali sono gli obiettivi dell'iniziativa per il 2030?

    L'iniziativa a favore degli impollinatori stabilisce alcuni obiettivi per il 2030 che includono tre principali priorità:
    - Migliorare la conoscenza del declino degli impollinatori, delle sue cause e conseguenze;
    - Combattere le cause del declino degli impollinatori e migliorarne la conservazione;
    - Promuovere la mobilitazione della società, la pianificazione strategica e la cooperazione a tutti i livelli.
    L'introduzione del monitoraggio degli impollinatori contribuirà a mappare meglio le specie di impollinatori rare e minacciate. Questi dati e informazioni dovrebbero essere utilizzati per mettere a punto le misure di conservazione e ripristino, nonché per designare nuove aree protette nell'ambito dell'obiettivo dell'UE.

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