Miele Di Corbezzolo: Caratteristiche E Proprietà

    In 3Bee il miele è il simbolo del duro lavoro di impollinazione svolto dalle api e la concretizzazione del loro contributo nei confronti dell’ecosistema. I nostri progetti supportano la biodiversità e tramite i nostri growers garantiscono un ambiente sano per gli impollinatori.
    Miele Di Corbezzolo: Caratteristiche E Proprietà

    PROTEGGIAMO LE API

    3Bee Hive-Tech

    L'approccio di 3Bee per la tutela della biodiversità

    3Bee è la climate tech company che sviluppa tecnologie per la tutela della biodiversità. 3Bee Hive-Tech è il primo sistema di 3Bee che consente di analizzare lo stato di salute e di “fame” delle api da miele, sentinelle ambientali per eccellenza. Nel tempo, abbiamo sviluppato altre tecnologie per studiare e monitorare tutti gli insetti impollinatori e creato oltre 200 Oasi della Biodiversità con migliaia di piante nettarifere per garantire loro nutrimento. Vogliamo così creare un circolo virtuoso: i nostri apicoltori si trasformano per esigenza in coltivatori di Oasi e promotori della biodiversità ambientale. Non incentiviamo la produzione massiva e gli allevamenti intensivi, che hanno un impatto negativo sulla biodiversità e sugli impollinatori. Riconosciamo però il valore del miele come simbolo prezioso della biodiversità di un ambiente e uno strumento di divulgazione dell'impegno e tutela di un'area, da consumare con parsimonia e rispetto per il ciclo di vita di questi insetti.

    La pianta del corbezzolo

    Il corbezzolo è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Ericaceae e al genere Arbutus. Questa pianta è piuttosto diffusa lungo il bacino del Mediterraneo, soprattutto nelle coste più occidentali. È una pianta sempreverde che si presenta come un cespuglio o un piccolo albero. Può crescere fino a raggiungere i 10 metri di altezza. Presenta dei fiori bianco-giallastri a grappolo che sbocciano in tardo autunno, nei mesi di ottobre e novembre. I frutti, che maturano l’anno successivo rispetto alle fioritura da cui si sviluppano, sono delle bacche di circa 2 centimetri di diametro. Maturando nei mesi tra ottobre e dicembre, spesso convivono sulla pianta con i nuovi fiori. La presenza delle foglie sempre verdi, dei fiori bianchi e dei frutti rossi ha reso il corbezzolo un simbolo patrio del nostro stato.

    Un miele difficile da produrre

    Nonostante il corbezzolo sia piuttosto diffuso in Italia, la sua fioritura tardiva non rende particolarmente facile la produzione di miele. Un miele uniflorale si può ricavare solo dove l’attività delle api prosegue anche durante l’autunno. Solo in Sardegna, e in alcune annate propizie anche in Toscana, si verificano le condizioni necessarie per ottenere questo miele così pregiato. Inoltre, una volta raccolto, può essere necessario un ulteriore intervento dell’apicoltore per ridurre l’umidità del miele. Le api, infatti, potrebbero non essere in grado di concentrarlo a sufficienza e sappiamo che un’elevata umidità può dar luogo a fenomeni di fermentazione. A ciò si aggiungono condizioni climatiche non spesso favorevoli, quali piogge persistenti o, al contrario, periodi di siccità o caratterizzati da forti venti. Tutti questi elementi fanno sì che questo miele venga venduto a un prezzo che può essere anche 8 volte maggiore rispetto agli altri!

    Caratteristiche del miele di corbezzolo

    Il miele di corbezzolo si presenta di colore ambrato quando liquido, mentre vira al nocciola/marrone con tonalità grigio/verdi quando cristallizza. La cristallizzazione, un processo del tutto naturale che interessa quasi tutti i tipi di miele, avviene piuttosto rapidamente e con cristalli finissimi. La sua consistenza diventa morbida e cremosa. Il sapore è forse la nota più caratteristica di questo miele. Sia aroma che odore sono molto forti, intensi e pungenti. All’olfatto ricorda il profumo delle foglie di edera, dei fondi di caffè, delle fave di cacao, del rabarbaro e della genziana. Al palato, similmente, restituisce un sapore di foglia di tabacco bagnata e di radici amare. L’aggettivo più utilizzato per descriverlo, però, è sicuramente “amaro”. Questa sua peculiarità lo rende davvero un miele di nicchia e riservato agli estimatori di questo gusto così particolare.

    Proprietà benefiche del miele di corbezzolo

    Il miele di corbezzolo ha tantissime proprietà benefiche che lo rendono un alimento preziosissimo. Come tutti i mieli di colore scuro, è ricchissimo di antiossidanti, soprattutto polifenoli e flavonoidi. Il miele di corbezzolo è, inoltre, un importante antinfiammatorio e, al pari di altre tipologie di miele, è molto utile per contrastare tosse, mal di gola e vari malanni di stagione. Molti gli riconoscono effetti benefici a favore delle vie urinarie e proprietà astringenti e depurative. Queste proprietà, tuttavia, non sono state scientificamente provate. Al contrario, si stanno conducendo studi in vitro circa l’effetto del miele di corbezzolo su linee di cellule tumorali del tratto colon rettale. Sembrerebbe che il suo effetto sia di gran lunga superiore a quello del miele di Manuka, famoso in tutto il mondo per le sue incredibili proprietà benefiche.

    Il miele di corbezzolo in cucina

    Il miele di corbezzolo trova anche largo spazio nella nostra cucina. Il suo sapore così peculiare permette accostamenti con alimenti altrettanto amari, quali i carciofi o i cardi, oppure con cibi dolci o grassi. Ad esempio, è ottimo abbinato a formaggi stagionati e freschi, al lardo di colonnata, alla macedonia e al gelato. Interessante è l’utilizzo di questo miele con il caffè, il cui aroma non viene alterato dal gusto del miele stesso. Per poter godere appieno delle sue proprietà benefiche, tuttavia, bisogna accertarsi di consumare miele grezzo e non sottoposto a lavorazioni industriali. Solo così si ha la certezza che tutte le sue caratteristiche rimangano intatte.

    Adotta un alveare 3Bee

    Consumare miele di qualità è dunque il segreto per poter godere appieno dei benefici che esso apporta al nostro organismo. Scegliere consapevolmente il prodotto che acquistiamo è quindi fondamentale. Attraverso il progetto “Adotta un alveare” potrai non solo scegliere un miele italiano prodotto da apicoltori locali, ma anche monitorare h24 l’alveare da te scelto, seguendolo nel suo sviluppo e nella sua crescita direttamente dal tuo cellulare. Guarda gli alveari ancora disponibili e scegli il tuo miele preferito!

    L'importanza del miele

    Le informazioni contenute in questo blog riguardano l'importanza del miele come il frutto dell'instancabile lavoro delle api che trasforma il nettare raccolto (incluso quello extrafiorale e melata) in un preziosissimo prodotto alimentare che ne racchiude la biodiversità con tutte le innumerevoli sfaccettature presenti negli areali limitrofi all'alveare. A livello ambientale, il miele è il simbolo dell’attività di impollinazione dell’ape, che vola di fiore in fiore per raccoglierne il nettare e, così facendo, ne trasporta il polline, facendosi vettore dell’impollinazione e della riproduzione di decine di migliaia di specie vegetali. Il miele è ancora un prodotto poco conosciuto, spesso svalutato nella sua qualità o venduto come panacea di tutti i mali. Come tutti gli alimenti, bisogna tuttavia consumarlo con moderazione e attenzione in quanto contiene un elevato tenore di zuccheri semplici. Ma non è nei suoi valori fondamentali che risiede la sua più importante qualità.

    Effetti Positivi sull'ambiente

    L’obiettivo di questo blog è promuovere e diffondere una conoscenza più approfondita riguardo al ruolo cruciale delle api per la salvaguardia del nostro ecosistema e per il proseguimento della ricerca scientifica indirizzata verso l’individuazione di pratiche agricole più sostenibili mirando alla rigenerazione di interi areali. La scelta del miele va ben al di là di quello che è scritto in etichetta. Il vero valore del miele è legato al suo metodo di produzione, se rispettoso delle api e degli ecosistemi in cui vengono poste. Favorire pratiche non intensive di apicoltura e promuovere le migliori azioni a sostegno della salute dell’alveare sono i cardini della nostra attività. L’apicoltore per noi non è allevatore, ma un vero e proprio "Grower": coltiva, cura e alimenta vere e proprie oasi di biodiversità, prestando attenzione non solo alle api, ma anche agli ecosistemi e al loro equilibrio.

    Di Elena Fraccaro9 ottobre 2019
    Visualizzazioni5720Visualizzazioni
    Condividi

    Gli ultimi articoli

    PROTEGGIAMO LE API