Biodiversità: le specie endemiche a rischio in Italia

    La biodiversità in Italia è a rischio, con habitat in declino e specie in pericolo. Scopri in questo articolo alcune delle specie endemiche a rischio in Italia e come il progetto Oasi della Biodiversità di 3Bee può contribuire alla creazione del più grande corridoio ecologico d'Europa.
    Biodiversità: le specie endemiche a rischio in Italia

    PROTEGGIAMO LE API

    Biodiversità Italia Appennino

    La situazione della biodiversità in Italia

    Situata nel cuore del Mediterraneo, l'Italia è uno dei 34 hotspot di biodiversità globali, ovvero aree di straordinario valore per la conservazione della biodiversità grazie alla presenza di un'elevata percentuale di specie endemiche. In particolare, la penisola italiana ospita il 10% delle specie animali endemiche e il 21% di quelle vegetali. Questa eccezionale diversità è alimentata dalla ricchezza e varietà di habitat e climi del paese, che spaziano dalle catene montuose degli Appennini alle affascinanti coste del Mediterraneo, dalle pianure alluvionali del fiume Po ai vulcani della Sicilia. Ciononostante, il patrimonio biologico dell'Italia è oggi seriamente minacciato. L'intensa pressione antropica sta causando la degradazione e la perdita di habitat, compromettendo la salute di tutti gli ecosistemi italiani. Questo pone l'Italia di fronte a una sfida cruciale: proteggere e preservare la sua inestimabile biodiversità per le generazioni future.

    Rosalia alpina

    La Rosalia Alpina

    Rosalia alpina (Rosalia alpina) è un insetto blu e grigio, noto per la sua forma allungata e le lunghe antenne, ed è originario delle foreste montane dell'Europa centrale e orientale. In Italia, è presente in tutte le regioni ad eccezione della Valle d’Aosta e Sardegna. La specie è attualmente classificata come vulnerabile, principalmente a causa della distruzione del suo habitat naturale: le faggete mature. L'abbattimento delle piante più vecchie e la rimozione degli alberi morti o in declino hanno compromesso il suo ambiente vitale. A ciò si aggiunge la minaccia della raccolta di esemplari adulti per scopi collezionistici. La Rosalia alpina riveste un ruolo chiave nel mantenimento dell'equilibrio delle foreste, poiché si nutre di legno morto, agevolando così la sua decomposizione. La sua presenza è un segno di foreste mature e ben preservate, rendendola un prezioso bioindicatore dello stato di salute di questi ecosistemi.

    Fratino

    Il Fratino (Charadrius alexandrinus)

    Il Fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo uccello limicolo autoctono che trova il suo habitat in ambienti umidi caratterizzati da acque basse e si alimenta principalmente di invertebrati che risiedono nel fango. Questa particolare abitudine lo rende una figura frequente sulle zone di battigia delle spiagge italiane. Tuttavia, nonostante la sua adattabilità, il Fratino si trova a dover fronteggiare diverse minacce che mettono in pericolo la sua sopravvivenza. Attualmente, questa specie è classificata come in pericolo, a causa della costante distruzione e alterazione del suo habitat dunale e costiero. Questi danni sono spesso causati dall'uso di mezzi meccanici per la pulizia delle spiagge e dal sovra-sfruttamento delle zone naturali costiere a fini turistici. Inoltre, durante il periodo di cova, il Fratino è soggetto a disturbo antropico, risultante dall'interferenza umana e dalla presenza di cani lasciati liberi sulla spiaggia.

    Andrenidae

    L'Andrena Siciliana

    Andrena siciliana (Andrena siciliana) è un'ape minatrice endemica della Sicilia, che gioca un ruolo cruciale nel processo di impollinazione. Nonostante la sua importanza per la biodiversità locale, la specie è a rischio di estinzione. Infatti è stata classificata come in pericolo critico nella Lista Rossa IUCN, principalmente a causa della distruzione del suo habitat naturale e dell'uso di pesticidi. Le api minatrici scavano i loro nidi nel terreno, contribuendo alla formazione del suolo e al suo arricchimento di nutrienti, per questo motivo la perdita di questa ape potrebbe avere un impatto significativo sulla biodiversità delle piante siciliane.

    api e farfalle declino

    Non solo in Italia: l'allarme biodiversità è anche in Europa

    Una specie di api, farfalle e sirfidi su tre è in declino, un dato sconcertante. Ciò significa infatti, che un terzo delle specie che contribuiscono alla biodiversità dell'impollinazione in Europa sta vedendo diminuire le sue popolazioni. Questo declino potrebbe avere conseguenze devastanti sugli ecosistemi, in quanto potrebbe interrompere le catene alimentari e compromettere la riproduzione delle piante. Il quadro diventa ancora più allarmante quando consideriamo le specie minacciate di estinzione: un decimo tra le specie di api e farfalle è a rischio. Queste specie sono sull'orlo della scomparsa, e se non agiamo ora, potrebbero sparire per sempre.

    3Bee per la biodiversità

    In questo contesto si inserisce 3Bee, con il progetto Oasi della Biodiversità. Le Oasi della Biodiversità di 3Bee sono luoghi in cui il mondo urbano e la natura trovano un punto d’incontro, aree dove la flora e la fauna autoctona prosperano, luoghi certificati dall’impatto tracciabile grazie alla tecnologia. Questi habitat, urbani e agroforestali, vengono creati in aree e terreni a bassa biodiversità dislocati in tutta Italia e nei Paesi Europei. L'obiettivo di 3Bee è quello di realizzare il più grande corridoio ecologico europeo per gli impollinatori. Vuoi saperne di più? Contattaci per iniziare il tuo percorso verso la biodiversità e contribuire concretamente alla sua tutela tramite la tecnologia.

    Voices from the Oases - 3Bee

    “Voci dalle Oasi”: la playlist di 3Bee per la biodiversità

    In vista della Giornata Mondiale dell’Habitat 2023, 3Bee lancia “Voices from the Oases” (Voci dalle Oasi), la prima ed unica playlist disponibile su Spotify, che suona per la salvaguardia della biodiversità riproducendo i suoni unici degli impollinatori registrati dalla tecnologia proprietaria Spectrum. Il progetto è affiancato da una speciale campagna che 3Bee ha realizzato con il supporto di Metro 5 Milano: nelle stazioni di Milano Porta Garibaldi e Lotto infatti, fino al 15 ottobre 2023, saranno presenti oltre 50 affissioni interamente dedicate agli insetti impollinatori, preziosi custodi della biodiversità. I viaggiatori potranno immergersi in una vera e propria mostra musicale dedicata al tema, che simboleggia un urgente richiamo all'azione per proteggere il nostro fragile ecosistema. La perdita di biodiversità infatti, proprio perché non è monitorata, è un’emergenza urgente da affrontare.

    Di Elena Fraccaro11 settembre 2023
    Visualizzazioni464Visualizzazioni
    Condividi

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Qual è la situazione della biodiversità in Italia?

    Situata nel cuore del Mediterraneo, l'Italia è uno dei 34 hotspots di biodiversità globali, ovvero aree di straordinario valore per la conservazione della biodiversità grazie alla presenza di un'elevata percentuale di specie endemiche. In particolare, la penisola italiana ospita il 10% delle specie animali endemiche e il 21% di quelle vegetali. Questa eccezionale diversità è alimentata dalla ricchezza e varietà di habitat e climi del paese, che spaziano dalle catene montuose degli Appennini alle affascinanti coste del Mediterraneo, dalle pianure alluvionali del fiume Po ai vulcani della Sicilia. Ciononostante, il patrimonio biologico dell'Italia è oggi seriamente minacciato. L'intensa pressione antropica sta causando la degradazione e la perdita di habitat, compromettendo la salute di tutti gli ecosistemi italiani. Questo pone l'Italia di fronte a una sfida cruciale: proteggere e preservare la sua inestimabile biodiversità per le generazioni future.

    Che cos'è la Rosalia Alpina?

    Rosalia alpina (Rosalia alpina) è un insetto blu e grigio, noto per la sua forma allungata e le lunghe antenne, ed è originario delle foreste montane dell'Europa centrale e orientale. In Italia, è presente in tutte le regioni ad eccezione della Valle d’Aosta e Sardegna. La specie è attualmente classificata come vulnerabile, principalmente a causa della distruzione del suo habitat naturale: le faggete mature. L'abbattimento delle piante più vecchie e la rimozione degli alberi morti o in declino hanno compromesso il suo ambiente vitale. A ciò si aggiunge la minaccia della raccolta di esemplari adulti per scopi collezionistici. La Rosalia alpina riveste un ruolo chiave nel mantenimento dell'equilibrio delle foreste, poiché si nutre di legno morto, agevolando così la sua decomposizione. La sua presenza è un segno di foreste mature e ben preservate, rendendola un prezioso bioindicatore dello stato di salute di questi ecosistemi.

    Che cos'è il Fratino o Charadrius alexandrinus?

    Il Fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo uccello limicolo autoctono che trova il suo habitat in ambienti umidi caratterizzati da acque basse e si alimenta principalmente di invertebrati che risiedono nel fango. Questa particolare abitudine lo rende una figura frequente sulle zone di battigia delle spiagge italiane. Tuttavia, nonostante la sua adattabilità, il Fratino si trova a dover fronteggiare diverse minacce che mettono in pericolo la sua sopravvivenza. Attualmente, questa specie è classificata come in pericolo, a causa della costante distruzione e alterazione del suo habitat dunale e costiero. Questi danni sono spesso causati dall'uso di mezzi meccanici per la pulizia delle spiagge e dal sovra-sfruttamento delle zone naturali costiere a fini turistici. Inoltre, durante il periodo di cova, il Fratino è soggetto a disturbo antropico, risultante dall'interferenza umana e dalla presenza di cani lasciati liberi sulla spiaggia.

    Che cos'è l'Andrena Siciliana?

    Andrena siciliana (Andrena siciliana) è un'ape minatrice endemica della Sicilia, che gioca un ruolo cruciale nel processo di impollinazione. Nonostante la sua importanza per la biodiversità locale, la specie è a rischio di estinzione. Infatti è stata classificata come in pericolo critico nella Lista Rossa IUCN, principalmente a causa della distruzione del suo habitat naturale e dell'uso di pesticidi. Le api minatrici scavano i loro nidi nel terreno, contribuendo alla formazione del suolo e al suo arricchimento di nutrienti, per questo motivo la perdita di questa ape potrebbe avere un impatto significativo sulla biodiversità delle piante siciliane.

    Qual è la situazione della biodiversità in Europa?

    Una specie di api, farfalle e sirfidi su tre è in declino, un dato sconcertante. Ciò significa infatti, che un terzo delle specie che contribuiscono alla biodiversità dell'impollinazione in Europa sta vedendo diminuire le sue popolazioni. Questo declino potrebbe avere conseguenze devastanti sugli ecosistemi, in quanto potrebbe interrompere le catene alimentari e compromettere la riproduzione delle piante. Il quadro diventa ancora più allarmante quando consideriamo le specie minacciate di estinzione: un decimo tra le specie di api e farfalle è a rischio. Queste specie sono sull'orlo della scomparsa, e se non agiamo ora, potrebbero sparire per sempre.

    Gli ultimi articoli

    PROTEGGIAMO LE API