10 Oasi della Biodiversità di 3Bee per aiutare Milano

    3Bee ha stanziato 10 Oasi della biodiversità da collocare in terreni privati e comunali a Milano dopo il nubifragio dello scorso luglio. L'obiettivo? Creare habitat urbani metodicamente costruiti da agronomi e ingegneri per aiutare la città a rialzarsi e a diventare ancora più verde e sostenibile.
    10 Oasi della Biodiversità di 3Bee per aiutare Milano

    PROTEGGIAMO LE API

    nubifragio Milano

    Nubifragio a Milano: ripristinare il danno ambientale

    Rendere Milano più verde e più sostenibile con la creazione di dieci Oasi della Biodiversità. Questo l’obiettivo di 3Bee, la Nature Tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. A seguito del devastante nubifragio che ha colpito Milano lo scorso luglio, 3Bee ha di recente deciso di dirottare una parte considerevole delle sue risorse su una città che ha visto molte delle sue aree verdi devastate. "Oltre al danno urbanistico, non è da sottovalutare quello ambientale, - spiega Niccolò Calandri, CEO di 3Bee - perché la distruzione dei parchi ha significato il venir meno di habitat per gli impollinatori, soprattutto per le api selvatiche".

    Oasi 3Bee Milano

    Oasi della Biodiversità per Milano: l’iniziativa di 3Bee

    L'obiettivo di 3Bee è dunque quello di creare dieci Oasi della Biodiversità, ossia vere e proprie nicchie ecologiche, ambienti ospitali per gli insetti impollinatori, contribuendo a mettere a dimora circa diecimila alberi. "In realtà il progetto riguarda anche le città dell’hinterland, come Assago e Monza, - continua Calandri - dove siamo già riusciti a reperire i terreni da prendere in gestione. A Milano, invece, è un po’ più difficile trovare lotti liberi e non destinati all’edificazione". Un progetto a beneficio di tutta la città, le cui aree verdi devono essere ripristinate.

    3Bee piantumazione

    Oasi della Biodiversità in città

    Ma cosa sono le Oasi della Biodiversità? Sono aree di superficie compresa tra 0,5 e 5 ettari, dove 3Bee mette a dimora alberi che in gergo vengono definiti ad “alto valore ecostemico”. Si tratta di specie adatte al contesto ambientale. Spesso in città vengono effettuate attività di piantumazione errata, a scopo esclusivamente estetico, che possono creare ecosistemi non autoctoni e addirittura pericolosi. Il cambiamento climatico ci sta facendo capire che le nostre città dovranno essere resilienti al meteo, soprattutto al caldo e ai nubifragi sempre più intensi.

    Oasi 3Bee: tecnologia per la biodiversità

    Le Oasi della Biodiversità sono dotate di sistemi tecnologici avanzati che permettono di tenerle sempre sotto controllo. Innanzitutto grazie alle rilevazioni satellitari dell’ ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, con cui 3Bee collabora ormai da tempo. In secondo luogo, le Oasi vengono monitorate tramite speciali sensori che “ascoltano” i messaggi che gli impollinatori si scambiano e permettono di comprendere qual è il loro stato di salute. In questo modo è possibile ricevere dati sempre aggiornati e intervenire con azioni mirate qualora necessario.

    piano biodiversità Milano

    Un piano di biodiversità per la città di Milano

    È passato poco più di un mese dal violento nubifragio che ha colpito Milano. Sono crollati alberi, ne hanno risentito gli habitat naturali, i parchi, i giardini e non solo. È arrivato il momento di attribuire la giusta importanza alla gestione del verde: dobbiamo studiare come la biodiversità è distribuita a Milano e sviluppare interventi concreti e misurabili. Serve un piano di biodiversità mirato, scientifico e oculato sulla città: solo in questo modo diventeremo resilienti alle forme più avverse di meteo che subiremo nei prossimi anni. L'obiettivo di 3Bee è di far diventare Milano la capitale della biodiversità urbana in Europa, iniziando da queste 10 Oasi della Biodiversità, perché le nostre città potranno fiorire solo se ci preoccupiamo davvero della tutela degli insetti impollinatori. Sei un'azienda di Milano e dintorni che vuole avere un impatto? Unisciti alla community di 3Bee.

    Di Elena Fraccaro28 agosto 2023
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    Domande Frequenti

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    Nubifragio a Milano: come ripristinare le aree verdi?

    Rendere Milano più verde e più sostenibile con la creazione di dieci Oasi della Biodiversità. Questo l’obiettivo di 3Bee, la Nature Tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. A seguito del devastante nubifragio che ha colpito Milano lo scorso luglio, 3Bee ha di recente deciso di dirottare una parte considerevole delle sue risorse su una città che ha visto molte delle sue aree verdi devastate. "Oltre al danno urbanistico, non è da sottovalutare quello ambientale, - spiega Niccolò Calandri, CEO di 3Bee - perché la distruzione dei parchi ha significato il venir meno di habitat per gli impollinatori, soprattutto per le api selvatiche".

    Cosa vuole fare 3Bee per aiutare la città di Milano?

    L'obiettivo di 3Bee è dunque quello di creare dieci Oasi della Biodiversità, ossia vere e proprie nicchie ecologiche, ambienti ospitali per gli insetti impollinatori, contribuendo a mettere a dimora circa diecimila alberi. "In realtà il progetto riguarda anche le città dell’hinterland, come Assago e Monza, - continua Calandri - dove siamo già riusciti a reperire i terreni da prendere in gestione. A Milano, invece, è un po’ più difficile trovare lotti liberi e non destinati all’edificazione". Un progetto a beneficio di tutta la città, le cui aree verdi devono essere ripristinate.

    Cosa sono le Oasi della Biodiversità di 3Bee?

    Le Oasi della Biodiversità sono aree di superficie compresa tra 0,5 e 5 ettari, dove 3Bee mette a dimora alberi che in gergo vengono definiti ad “alto valore ecostemico”. Si tratta di specie adatte al contesto ambientale. Spesso in città vengono effettuate attività di piantumazione errata, a scopo esclusivamente estetico, che possono creare ecosistemi non autoctoni e addirittura pericolosi. Il cambiamento climatico ci sta facendo capire che le nostre città dovranno essere resilienti al meteo, soprattutto al caldo e ai nubifragi sempre più intensi.

    Come funzionano le Oasi della Biodiversità di 3Bee?

    Le Oasi della Biodiversità sono dotate di sistemi tecnologici avanzati che permettono di tenerle sempre sotto controllo. Innanzitutto grazie alle rilevazioni satellitari dell’ ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, con cui 3Bee collabora ormai da tempo. In secondo luogo, le Oasi vengono monitorate tramite speciali sensori che “ascoltano” i messaggi che gli impollinatori si scambiano e permettono di comprendere qual è il loro stato di salute. In questo modo è possibile ricevere dati sempre aggiornati e intervenire con azioni mirate qualora necessario.

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