I segnali del pianeta non aspettano
Alluvioni sempre più violente, siccità prolungate, incendi che devastano foreste intere: gli eventi climatici estremi non sono più eccezioni, sono la nuova normalità. Le temperature globali hanno già superato la soglia critica di +1,5°C fissata dall'Accordo di Parigi.
Non basta sapere. Bisogna agire, e farlo adesso.
In questo scenario, gli insetti impollinatori svolgono un ruolo che va ben oltre l'impollinazione: sono bioindicatori della salute degli ecosistemi. Il loro declino, in Europa il 37% delle specie è minacciato, segnala squilibri profondi nel tessuto naturale che sostiene la vita. Perdita di biodiversità e crisi climatica si alimentano a vicenda in un circolo che solo la rigenerazione attiva degli ecosistemi può spezzare.