Food for Profit: il documentario sugli allevamenti intensivi

    Food for Profit è il primo docufilm che indaga la relazione tra industria della carne, politica e lobby. Scopri in questo articolo il risultato dell'inchiesta quinquennale condotta da Giulia Innocenzi, che denuncia gli allevamenti intensivi in Europa che ricevono sussidi europei.
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    food for profit locandina

    Food for Profit: un documentario d’inchiesta

    Food for Profit è il primo documentario che mostra il filo che lega l’industria della carne, le lobby e il potere politico. Al centro ci sono i miliardi di euro - esattamente 397 - che l’Europa destina agli allevamenti intensivi, che maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e rappresentano un pericolo per future pandemie. Food for Profit è il risultato di un'inchiesta condotta per ben cinque anni dalla giornalista Giulia Innocenzi, che ha scritto e diretto il docufilm insieme a Pablo D'Ambrosi. Food For Profit è stato proiettato in anteprima giovedì 22 febbraio al Parlamento Europeo di Bruxelles.

    allevamento maiali

    La realtà della produzione di carne e formaggio

    Sul sito del docufilm Food for Profit si legge: "Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi ci guidano in un viaggio illuminante e scioccante in giro per l’Europa, dove si confronteranno con allevatori, multinazionali e politici. Con loro una squadra di investigatori che ha lavorato sotto copertura negli allevamenti dei principali paesi europei, svelando la realtà che si cela dietro le eccellenze della produzione di carne e formaggio. A Bruxelles, un lobbista è riuscito a portare con sé una telecamera nascosta là dove le decisioni vengono prese, raccogliendo informazioni sconvolgenti".

    allevamento mucche

    Allevamenti intensivi: un appello per il cambiamento

    Il documentario Food for Profit denuncia gli allevamenti intensivi in Europa che ricevono sussidi europei. Insieme a un team di esperti internazionali che ha lavorato sotto copertura, il docufilm affronta le problematiche principali legate a questo tipo di produzione industriale: l’inquinamento delle acque, lo sfruttamento dei migranti, la perdita di biodiversità e i rischi dell’utilizzo di antibiotici e dello sviluppo degli organismi geneticamente modificati. Non si tratta solo di un docufilm d’inchiesta che racconta la realtà: alla fine di Food for Profit, viene condiviso un appello chiaro e diretto, con l’obiettivo di porre fine a tutto questo. In particolare, viene richiesto di bloccare i sussidi pubblici agli allevamenti intensivi, la costituzione di assemblee cittadine che abbiano la possibilità di decidere come spendere le risorse pubbliche e una moratoria per fermare la realizzazione di nuovi allevamenti intensivi.

    allevamento polli

    Il lato oscuro degli allevamenti europei

    Il documentario Food for Profit comincia nel Polesine, sul delta del Po, evidenziando come gli allevamenti intensivi di polli siano diventati sempre più diffusi, portando con sé pratiche discutibili per la gestione degli animali considerati non conformi agli standard di mercato. Questa realtà non è isolata ma si estende in diverse parti d'Europa, come dimostrato dagli esempi in Germania, Polonia e Spagna, dove l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e le condizioni di vita degli animali sollevano questioni significative. La narrazione prosegue mostrando come, anche in Italia, si osservino pratiche problematiche nel trasporto degli animali verso i macelli, riflettendo un sistema ampio che coinvolge altresì lo sfruttamento dei lavoratori, in particolare migranti senza adeguate tutele lavorative.

    mucche

    La relazione tra industria della carne e politica

    Food for Profit mette in luce la relazione tra l'industria della carne e il potere politico, evidenziando il ruolo dei lobbisti nell'influenzare le decisioni politiche a favore dei produttori di carne. Tra i personaggi citati, l'eurodeputato Paolo De Castro e Pekka Pesonen (Mr. ogm, N.d.R.) rappresentano esempi di come la politica possa intersecarsi con gli interessi dell'industria agroalimentare. Food for Profit, attraverso un approccio investigativo e una narrazione che collega diversi filoni tematici, mira a fornire uno spaccato su come la mancanza di una definizione legislativa chiara di allevamento intensivo nell'UE possa contribuire a mantenere lo status quo, invitando gli spettatori a una riflessione sul sistema alimentare attuale e le sue implicazioni.

    Di 4 marzo 2024
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    Domande Frequenti

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    Che cos'è Food for Profit?

    Food for Profit è il primo documentario che mostra il filo che lega l’industria della carne, le lobby e il potere politico. Al centro ci sono i miliardi di euro - esattamente 397 - che l’Europa destina agli allevamenti intensivi, che maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e rappresentano un pericolo per future pandemie. Food for Profit è il risultato di un'inchiesta condotta per ben cinque anni dalla giornalista Giulia Innocenzi, che ha scritto e diretto il docufilm insieme a Pablo D'Ambrosi. Food For Profit è stato proiettato in anteprima giovedì 22 febbraio al Parlamento Europeo di Bruxelles.

    Qual è l'obiettivo del documentario Food for Profit?

    Il documentario Food for Profit denuncia gli allevamenti intensivi in Europa che ricevono sussidi europei. Insieme a un team di esperti internazionali che ha lavorato sotto copertura, il docufilm affronta le problematiche principali legate a questo tipo di produzione industriale: l’inquinamento delle acque, lo sfruttamento dei migranti, la perdita di biodiversità e i rischi dell’utilizzo di antibiotici e dello sviluppo degli organismi geneticamente modificati. Non si tratta solo di un docufilm d’inchiesta che racconta la realtà: alla fine di Food for Profit, viene condiviso un appello chiaro e diretto, con l’obiettivo di porre fine a tutto questo. In particolare, viene richiesto di bloccare i sussidi pubblici agli allevamenti intensivi, la costituzione di assemblee cittadine che abbiano la possibilità di decidere come spendere le risorse pubbliche e una moratoria per fermare la realizzazione di nuovi allevamenti intensivi.

    Cosa emerge dal documentario Food for Profit?

    Food for Profit mette in luce la relazione tra l'industria della carne e il potere politico, evidenziando il ruolo dei lobbisti nell'influenzare le decisioni politiche a favore dei produttori di carne. Tra i personaggi citati, l'eurodeputato Paolo De Castro e Pekka Pesonen (Mr. ogm, N.d.R.) rappresentano esempi di come la politica possa intersecarsi con gli interessi dell'industria agroalimentare. Food for Profit, attraverso un approccio investigativo e una narrazione che collega diversi filoni tematici, mira a fornire uno spaccato su come la mancanza di una definizione legislativa chiara di allevamento intensivo nell'UE possa contribuire a mantenere lo status quo, invitando gli spettatori a una riflessione sul sistema alimentare attuale e le sue implicazioni.

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