Edilizia e sostenibilità ambientale: gli ultimi trend

    Secondo le Nazione Unite, il consumo d’energia nel settore edilizio è ai massimi storici. In che modo l'architettura e l'urbanistica possono essere sostenibili? Scopri in questo articolo le nuove direttive europee e il ruolo del monitoraggio nel settore edile e nel real estate.
    Edilizia e sostenibilità ambientale: gli ultimi trend

    PROTEGGIAMO LE API

    case green

    La nuova Direttiva UE case green

    L’Unione Europea ha fissato obiettivi ambiziosi per l'edilizia sostenibile, raggiungendo il 7 dicembre 2023 un accordo sulla riforma della direttiva per le prestazioni energetiche degli edifici. Scendiamo nel dettaglio. La nuova direttiva delinea un percorso per ridurre l’impatto ambientale degli immobili dal punto di vista climatico entro il 2050. Pertanto, vengono introdotti i nuovi obiettivi intermedi di risparmio di energia dei Paesi membri. Gli obiettivi includono una diminuzione del 16% nel consumo medio di energia del patrimonio edilizio residenziale entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. La direttiva impone inoltre l'installazione di pannelli solari su edifici pubblici e commerciali di grandi dimensioni, mentre gli edifici residenziali sono esentati. Queste misure mirano a eliminare gradualmente l'uso dei combustibili fossili per il riscaldamento entro il 2040, promuovendo un passaggio verso fonti energetiche rinnovabili e sostenibili.

    impatto architettura sostenibile

    L’impatto ambientale dell’architettura sostenibile

    L’impatto ambientale dell’architettura sostenibile è dovuto principalmente agli edifici con pannelli solari, ricchi di piante, senza tralasciare alcuni palazzi dove sono state previste finestre molto grandi per favorire una penetrazione più ampia ai raggi del sole. È una rivoluzione in piena regola della progettazione architettonica, ormai da adottare con urgenza poiché è fondamentale limitare l’inquinamento. Questi approcci riducono l'impatto ambientale degli edifici e migliorano la qualità della vita degli abitanti. L'architettura verde non solo contribuisce a proteggere l'ambiente limitando le emissioni di gas serra e ottimizzando l'uso delle risorse energetiche, ma offre anche vantaggi economici attraverso il risparmio sui costi energetici. Inoltre, la progettazione orientata alla sostenibilità aumenta il valore commerciale degli immobili e migliora il benessere dei suoi occupanti, evidenziando la stretta connessione tra salute umana e rispetto per l'ambiente.

    dati

    Dati e analisi del settore

    Per conoscere i vantaggi relativi a un contenuto impatto ambientale prendiamo come esempio gli Stati Uniti, citati nella ricerca dell’EPA, Agenzia di Protezione dell’Ambiente. «Gli edifici architettonici tradizionali - secondo una stima dell’EPA - rappresentano il 38% del totale delle emissioni di anidride carbonica. Le architetture green ridurrebbero queste emissioni di gas, responsabili del riscaldamento globale e contribuirebbero a migliorare la salute della Terra. Il settore delle costruzioni tradizionali incide per il 39% sul totale dell’energia consumata negli Stati Uniti. Gli edifici assorbono energia per le attività della vita quotidiana: cucinare, riscaldarsi, lavarsi e illuminare gli ambienti. Tuttavia, è dimostrato che gli edifici con certificazione energetica utilizzano il 25% di energia in meno, rispetto agli edifici non certificati. Anche il consumo di acqua in questi edifici è minore».

    bioarchitettura

    Che cos'è la bioarchitettura

    La bioarchitettura limita l’impatto ambientale degli edifici e valorizza l’esperienza degli abitanti in termini di salute, di qualità della fruizione degli spazi, grazie alle tecnologie emergenti e al digitale. Si rivoluziona la progettazione degli edifici pensati dagli architetti per rispettare le necessità per cui vengono costruiti, facendo in modo che siano inseriti nel contesto in cui si trovano senza impatti negativi. L’architettura sostenibile non può essere identificata con una tecnologia oppure con uno specifico ambito disciplinare: è semplicemente un approccio culturale verso la materia. L’architettura sostenibile nasce con la bioedilizia in Germania, con la cosiddetta Baubiologie, ma è tornata protagonista negli ultimi anni come uno degli ambiti su cui si misura il rating ESG di un’azienda, e come uno dei settori di investimento in ambito Environmental, social e governance.

    bioarchitettura vantaggi

    I vantaggi della bioarchitettura

    Le costruzioni progettate con i criteri della bioarchitettura garantiscono come valore aggiunto il fondamentale contributo per affrontare i temi del cambiamento climatico. Questa tipologia di edifici favorisce anche un sostanziale aumento della qualità della vita degli abitanti e del rispetto verso l’ambiente. In buona sostanza, sono sfruttate meno risorse per la realizzazione degli edifici e, di conseguenza, è possibile registrare un risparmio economico notevole. Non dimentichiamo che quando utilizziamo questo metodo di costruzione possiamo abbattere molti sprechi. Sono tre i vantaggi principali derivanti dall’architettura sostenibile: rispetto dell’ambiente e della sostenibilità, aumento del valore commerciale degli edifici costruiti secondo queste regole, risparmio economico per gli abitanti, dal momento che la casa sostenibile è meno energivora di quella tradizionale, e consente un ammortamento degli investimenti iniziali in tempi abbastanza rapidi.

    benessere

    La bioarchitettura favorisce il benessere

    La bioarchitettura influisce positivamente sulla qualità della vita delle persone. Sono diverse le ricerche che dimostrano come l’impatto positivo offerto dalla natura sia fondamentale per assicurare benessere e stile di vita armonico. Il nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi si è concentrato proprio sull’aspetto qualitativo. Gli studiosi hanno scoperto che vivere in un posto con un alto livello di biodiversità migliora la nostra salute mentale e il nostro benessere. L’indagine è stata pubblicata sulla rivista Landscape and Urban Planning e si basa sui dati socio-economici del German Socio-Economic Panel, che ha realizzato un sondaggio in Germania su 15 mila famiglie, per un totale di 30 mila persone.

    certificazione LEED

    La certificazione LEED

    Nel contesto dell’edilizia, è importante menzionare le certificazioni, in particolare la certificazione LEED. Si tratta di un programma di certificazione volontario che può essere applicato a qualsiasi tipo di edificio (commerciale e residenziale) e riguarda il ciclo di vita dell’edificio: dalla progettazione alla costruzione. LEED promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli immobili: risparmio energetico ed idrico, riduzione delle emissioni di CO2, miglioramento della qualità ecologica degli interni, materiali e le risorse impiegati, progetto e la scelta del sito. Sviluppato dalla U.S. Green Building Council (USGBC), il sistema si basa sull’attribuzione di ‘crediti’ per ciascun requisito. La somma dei crediti costituisce i 4 livelli di certificazione: base, oro, argento, platino. GBC ITALIA è l’organismo promosso dalla società consortile Distretto Tecnologico Trentino che ha introdotto lo standard LEED in Italia, a partire da aprile 2010.

    biodiversità edificio green

    Monitorare la biodiversità nell’edilizia e nel real estate

    Il settore dell'edilizia ha un notevole impatto sulla biodiversità, poiché la costruzione in aree urbane incide sul territorio e porta a una frammentazione degli habitat. È quindi essenziale integrare l'analisi e il monitoraggio della biodiversità sin dalle fasi iniziali di pianificazione e progettazione: il settore può ridurre impatti negativi e creare opportunità per conservazione e ripristino. Un ulteriore aspetto da considerare è quello delle soluzioni nature based, le quali possono contribuire alla mitigazione di problematiche urbane: un rapporto dell'UNESCO del 2017 ha evidenziato che le soluzioni basate sulla natura possono ridurre le temperature estive fino al 50%, giocando un ruolo chiave nella mitigazione del cambiamento climatico. Nell'ambito dell'edilizia e del real estate, si distingue Element-E, il protocollo di monitoraggio della biodiversità sviluppato da 3Bee: un approccio innovativo basato su nuove tecnologie e partnership con organizzazioni e istituti di ricerca.

    Element-E

    Il ruolo di Element-E nell’edilizia e nel real estate

    Il protocollo Element-E, la cui applicazione è verificata da Bureau Veritas Italia, leader nei servizi di certificazione, si inserisce in un approccio sito-specifico identificato da 3Bee, composto dalle seguenti fasi:
    - Assessment - analisi dettagliata dell’habitat e della biodiversità del sito.
    - Rigenerazione - individuazione di azioni mirate per la rigenerazione.
    - Comunicazione - condivisione dei risultati attraverso la pagina web dedicata e tramite la label Element-E che certifica l'utilizzo del protocollo.
    - Monitoraggio e reporting - a partire dai dati restituiti dalla tecnologia, redazione del report di biodiversità ESG conforme agli standard internazionali.
    Grazie a Element-E, è possibile ottenere punteggi più elevati nell'ambito della certificazione LEED, che attesa la sostenibilità dell'edificio e aumenta il valore dell'immobile. Vuoi saperne di più? Richiedi ora la tua demo.

    Articolo a cura di Francesco Fravolini

    Di Elena Fraccaro8 febbraio 2024
    Visualizzazioni48Visualizzazioni
    Condividi

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Cosa prevede la Direttiva UE case green?

    L’Unione Europea ha fissato obiettivi ambiziosi per l'edilizia sostenibile, raggiungendo il 7 dicembre 2023 un accordo sulla riforma della direttiva per le prestazioni energetiche degli edifici. Scendiamo nel dettaglio. La nuova direttiva delinea un percorso per ridurre l’impatto ambientale degli immobili dal punto di vista climatico entro il 2050. Pertanto, vengono introdotti i nuovi obiettivi intermedi di risparmio di energia dei Paesi membri. Gli obiettivi includono una diminuzione del 16% nel consumo medio di energia del patrimonio edilizio residenziale entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. La direttiva impone inoltre l'installazione di pannelli solari su edifici pubblici e commerciali di grandi dimensioni, mentre gli edifici residenziali sono esentati. Queste misure mirano a eliminare gradualmente l'uso dei combustibili fossili per il riscaldamento entro il 2040, promuovendo un passaggio verso fonti energetiche rinnovabili e sostenibili.

    A cosa è dovuto l'impatto dell'architettura sostenibile?

    L’impatto ambientale dell’architettura sostenibile è dovuto principalmente agli edifici con pannelli solari, ricchi di piante, senza tralasciare alcuni palazzi dove sono state previste finestre molto grandi per favorire una penetrazione più ampia ai raggi del sole. È una rivoluzione in piena regola della progettazione architettonica, ormai da adottare con urgenza poiché è fondamentale limitare l’inquinamento. Questi approcci riducono l'impatto ambientale degli edifici e migliorano la qualità della vita degli abitanti. L'architettura verde non solo contribuisce a proteggere l'ambiente limitando le emissioni di gas serra e ottimizzando l'uso delle risorse energetiche, ma offre anche vantaggi economici attraverso il risparmio sui costi energetici. Inoltre, la progettazione orientata alla sostenibilità aumenta il valore commerciale degli immobili e migliora il benessere dei suoi occupanti, evidenziando la stretta connessione tra salute umana e rispetto per l'ambiente.

    Che cos'è la bioarchitettura?

    La bioarchitettura limita l’impatto ambientale degli edifici e valorizza l’esperienza degli abitanti in termini di salute, di qualità della fruizione degli spazi, grazie alle tecnologie emergenti e al digitale. Si rivoluziona la progettazione degli edifici pensati dagli architetti per rispettare le necessità per cui vengono costruiti, facendo in modo che siano inseriti nel contesto in cui si trovano senza impatti negativi. L’architettura sostenibile non può essere identificata con una tecnologia oppure con uno specifico ambito disciplinare: è semplicemente un approccio culturale verso la materia. L’architettura sostenibile nasce con la bioedilizia in Germania, con la cosiddetta Baubiologie, ma è tornata protagonista negli ultimi anni come uno degli ambiti su cui si misura il rating Esg di un’azienda, e come uno dei settori di investimento in ambito Environmental, social e governance.

    Quali sono i vantaggi della bioarchitettura?

    Le costruzioni progettate con i criteri della bioarchitettura garantiscono come valore aggiunto il fondamentale contributo per affrontare i temi del cambiamento climatico. Questa tipologia di edifici favorisce anche un sostanziale aumento della qualità della vita degli abitanti e del rispetto verso l’ambiente. In buona sostanza, sono sfruttate meno risorse per la realizzazione degli edifici e, di conseguenza, è possibile registrare un risparmio economico notevole. Non dimentichiamo che quando utilizziamo questo metodo di costruzione possiamo abbattere molti sprechi. Sono tre i vantaggi principali derivanti dall’architettura sostenibile: rispetto dell’ambiente e della sostenibilità, aumento del valore commerciale degli edifici costruiti secondo queste regole, risparmio economico per gli abitanti, dal momento che la casa sostenibile è meno energivora di quella tradizionale, e consente un ammortamento degli investimenti iniziali in tempi abbastanza rapidi.

    Gli ultimi articoli

    PROTEGGIAMO LE API