Criteri ESG e mercato assicurativo per mitigare i rischi

    La finanza sostenibile è un elemento fondamentale per il raggiungimento dei criteri ESG. Gli intermediari finanziari possono contribuire a promuovere un'economia più sostenibile e a gestire in modo responsabile i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità attraverso il settore assicurativo.
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    Criteri ESG e approccio alla finanza sostenibile

    Criteri ESG e approccio alla finanza sostenibile

    Negli ultimi anni, la finanza sostenibile è diventata un elemento essenziale nelle relazioni economiche e negli investimenti. Ha influenzato il modo in cui le aziende operano e come gli investitori valutano le opportunità. L'approccio finanziario sostenibile tiene conto sia degli aspetti economici/finanziari che quelli ambientali e sociali. Gioca un ruolo cruciale nella creazione di investimenti a lungo termine, nella gestione dei rischi e nella promozione di un impatto positivo sulla società e sull'ambiente con l'attuazione dei criteri ESG.

    Mercato assicurativo italiano e fattori ambientali (ESG)

    Mercato assicurativo italiano e fattori ambientali (ESG)

    Nonostante la crescente popolarità, la finanza sostenibile affronta situazioni critiche sempre più numerose, specialmente riguardo ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). È essenziale sottolineare che perseguire la finanza sostenibile non implica un allontanamento dai principi del mercato libero, ma evidenzia la necessità di integrare la sostenibilità nelle decisioni finanziarie, promuove un approccio olistico degli investimenti a lungo termine e contribuisce al benessere generale. I criteri ESG sono ampiamente inclusi nel settore assicurativo italiano e si sono registrati miglioramenti rispetto all'anno precedente. Questo è quanto emerge dall'indagine condotta dal Forum per la Finanza Sostenibile e dall'ANIA, presentata a Roma durante le Settimane SRI.

    Obiettivi ESG e finanza sostenibile: i risultati dell'indagine

    Obiettivi ESG e finanza sostenibile: risultati dell'indagine

    L'indagine, avviata nel 2022, ha raggiunto la sua seconda edizione quest'anno, coinvolgendo una quota del mercato italiano assicurativo pari al 76%. Questo rappresenta un aumento rispetto all'anno precedente, quando le compagnie partecipanti rappresentavano una quota del 73%. La ricerca è stata realizzata con il supporto di Etica SGR, Generali Italia, Reale Mutua e Unipol Gruppo. L’indagine ha evidenziato che circa il 90% delle aziende prese in considerazione, ha stabilito una funzione o un comitato specifico per gestire le questioni legate alla sostenibilità, spesso direttamente collegati al consiglio di amministrazione o alle posizioni apicali dell'azienda. Per quanto riguarda le politiche di retribuzione, circa il 90% delle aziende considera il raggiungimento degli obiettivi ESG nella parte variabile delle retribuzioni. Di queste, l'83% utilizza indicatori quantitativi (spesso accompagnati da obiettivi qualitativi).

    Inclusione e Governance

    Inclusione e Governance

    L'indagine ha esaminato anche l'inclusione dell'obiettivo di parità di genere nelle politiche di gestione delle risorse umane e i ruoli a cui si applica. È emerso che il 98% delle aziende considera tale obiettivo, nella maggior parte dei casi (96%) utilizza indicatori quantitativi (spesso accompagnati da indicatori qualitativi nel 75% dei casi). L'obiettivo di parità di genere si applica a tutti i dipendenti nel 50% dei casi e a tutti i dipendenti e i membri del consiglio di amministrazione nel 41% dei casi. Per promuovere la diffusione dei temi di sostenibilità all'interno della governance delle compagnie assicurative, la formazione svolge un ruolo fondamentale. Infatti, tutte le società coinvolte hanno già implementato programmi formativi sui temi della sostenibilità. Questi programmi si rivolgono principalmente a tutto il personale e ai membri del consiglio di amministrazione.

    Inclusione dei criteri ESG nelle decisioni di investimento

    Inclusione dei criteri ESG nelle decisioni di investimento

    L'indagine mostra che praticamente tutte le compagnie di assicurazione prese in considerazione (il 99,98%) includono i criteri ESG nelle decisioni di investimento, soprattutto per quanto riguarda il portafoglio diretto e in delega. Questo dato diventa ancora più significativo considerando che il 93% delle strategie SRI viene adottato su una parte significativa del portafoglio (dal 75% al 100%). La motivazione principale che spinge le compagnie assicurative a effettuare investimenti sostenibili è la possibilità di combinare un impatto socio-ambientale positivo con un ritorno finanziario adeguato.

    Strategie SRI

    Quali sono le strategie SRI?

    Le strategie di investimento SRI (Socially Responsible Investment) sono approcci che incorporano criteri di sostenibilità, compresi gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG), consentendo agli investitori di operare in modo sostenibile e responsabile. Queste strategie si applicano a diverse classi di attività finanziarie e non sono mutualmente esclusive. Ogni strategia ha obiettivi e metodologie specifiche e offrono agli investitori la possibilità di allineare i propri obiettivi finanziari con considerazioni di sostenibilità, consentendo loro di contribuire a un'economia più sostenibile. In effetti, le aziende che considerano un vantaggio competitivo il raggiungimento degli obiettivi ESG, includono, nelle strategie aziendali, politiche e piani di sostenibilità. In questo contesto 3Bee supporta le imprese nel raggiungimento degli obiettivi ESG attraverso progetti di rigenerazione della biodiversità, che restituiscono KPI chiari e quantificabili grazie alla tecnologia.

    Le sei strategie SRI più comuni nel mercato italiano

    Le sei strategie SRI più comuni nel mercato italiano

    Le strategie SRI più comuni nel mercato italiano sono sei: esclusioni (implica l'esclusione di determinati settori o attività considerati non conformi a principi etici o sostenibili); convenzioni internazionali (si basa sul rispetto di accordi e convenzioni internazionali, come i Principi per l'Investimento Responsabile delle Nazioni Unite - PRI; best in class (mira a selezionare le società che si distinguono come leader in termini di criteri ESG all'interno di un determinato settore); investimenti tematici (si concentra su specifici temi o settori ritenuti rilevanti dal punto di vista sociale o ambientale); engagement (implica l'impegno attivo degli investitori con le società in cui investono per incoraggiare il miglioramento delle politiche ESG e la rendicontazione trasparente); impact investing (si concentra sugli investimenti che mirano a generare un impatto sociale o ambientale positivo, oltre a un rendimento finanziario).

    Le sei strategie SRI più comuni nel mercato italiano

    Compagnie assicurative e obiettivi di sostenibilità

    Le compagnie assicurative svolgono un ruolo determinante nel raggiungimento degli obiettivi ESG. Dall'indagine condotta dal Forum per la Finanza Sostenibile e dall'ANIA, emerge un aumento della consapevolezza su questo tema: circa il 95% misura l'impronta di carbonio del proprio portafoglio e utilizza i risultati per identificare le azioni da integrare per ridurre le emissioni associati agli investimenti e mitigare i rischi. Inoltre, circa il 71% include nelle scelte di investimento l’obiettivo di neutralità climatica attraverso standard riconosciuti a livello internazionale.

    Criteri ESG e rischi

    Criteri ESG e rischi

    L’indagine evidenzia che nel contesto dell'attività di sottoscrizione dei rischi, la maggior parte delle compagnie assicurative ha già incluso i criteri ESG nell'offerta di prodotti assicurativi. L'inclusione dei fattori di sostenibilità avviene principalmente attraverso la limitazione dell'offerta di prodotti assicurativi per le attività ad alto rischio ESG, l'offerta di prodotti assicurativi per la copertura dei rischi climatici, nonché l'offerta di prodotti specifici per promuovere l'inclusione assicurativa. In quest'ultimo ambito, si fa particolare riferimento alla copertura assicurativa dedicata agli Enti del Terzo Settore e/o alle organizzazioni non profit, nonché ai prodotti che favoriscono la conciliazione tra vita, lavoro e la genitorialità. 3Bee supporta le imprese nel raggiungimento degli obiettivi ESG attraverso progetti di rigenerazione della biodiversità, che restituiscono KPI chiari e quantificabili grazie alla tecnologia.

    Articolo a cura di Angelina Tortora

    Di Elena Fraccaro26 dicembre 2023
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    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    La finanza sostenibile può essere un'opportunità?

    Negli ultimi anni, la finanza sostenibile è diventata un elemento essenziale nelle relazioni economiche e negli investimenti. Ha influenzato il modo in cui le aziende operano e come gli investitori valutano le opportunità. L'approccio finanziario sostenibile tiene conto sia degli aspetti economici/finanziari che quelli ambientali e sociali. Gioca un ruolo cruciale nella creazione di investimenti a lungo termine, nella gestione dei rischi e nella promozione di un impatto positivo sulla società e sull'ambiente con l'attuazione dei criteri ESG.

    Come i criteri ESG sono inclusi nel mercato assicurativo?

    Nonostante la crescente popolarità, la finanza sostenibile affronta situazioni critiche sempre più numerose, specialmente riguardo ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). È essenziale sottolineare che perseguire la finanza sostenibile non implica un allontanamento dai principi del mercato libero, ma evidenzia la necessità di integrare la sostenibilità nelle decisioni finanziarie, promuove un approccio olistico degli investimenti a lungo termine e contribuisce al benessere generale. I criteri ESG sono ampiamente inclusi nel settore assicurativo italiano e si sono registrati miglioramenti rispetto all'anno precedente. Questo è quanto emerge dall'indagine condotta dal Forum per la Finanza Sostenibile e dall'ANIA, presentata a Roma durante le Settimane SRI.

    Quali sono le strategie SRI?

    incorporano criteri di sostenibilità, compresi gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG), consentendo agli investitori di operare in modo sostenibile e responsabile. Queste strategie si applicano a diverse classi di attività finanziarie e non sono mutualmente esclusive. Ogni strategia ha obiettivi e metodologie specifiche e offrono agli investitori la possibilità di allineare i propri obiettivi finanziari con considerazioni di sostenibilità, consentendo loro di contribuire a un'economia più sostenibile.

    Qual è l'offerta assicurativa per i rischi ESG?

    L’indagine evidenzia che nel contesto dell'attività di sottoscrizione dei rischi, la maggior parte delle compagnie assicurative ha già incluso i criteri ESG nell'offerta di prodotti assicurativi. L'inclusione dei fattori di sostenibilità avviene principalmente attraverso la limitazione dell'offerta di prodotti assicurativi per le attività ad alto rischio ESG, l'offerta di prodotti assicurativi per la copertura dei rischi climatici, nonché l'offerta di prodotti specifici per promuovere l'inclusione assicurativa. In quest'ultimo ambito, si fa particolare riferimento alla copertura assicurativa dedicata agli Enti del Terzo Settore e/o alle organizzazioni non profit, nonché ai prodotti che favoriscono la conciliazione tra vita, lavoro e la genitorialità

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