Contributi Per L’apicoltura In Lombardia: OCM miele

    Il bando per i contributi per l’apicoltura in Lombardia è ora aperto. Il 4 novembre, infatti, è stato pubblicato ufficialmente il bando OCM Miele per la regione Lombardia. Gli apicoltori lombardi potranno quindi presentare, nel corso delle prossime settimane, le loro domande di finanziamento.
    Contributi Per L’apicoltura In Lombardia: OCM miele

    PROTEGGIAMO LE API

    Assistenza tecnica e formazione professionale

    La misura A è relativa all’assistenza tecnica e alla formazione professionale degli apicoltori. In questa misura sono comprese le spese per: - aggiornamento dei tecnici - seminari - sussidi didattici, abbonamenti, schede ed opuscoli informativi - assistenza tecnica alle aziende I beneficiari di questa misura sono esclusivamente le associazioni apistiche, che ottengono un diverso finanziamento in base alle azioni considerate.

    Lotta contro la varroasi

    Per quanto riguarda la misura B, essa è specifica per la lotta contro la varroasi. È previsto l’acquisto di arnie con fondo a rete comprensive di accessori, per un massimo di 100€ per arnia. Il contributo copre il 60% della spesa, che deve essere di minimo di 2.000,00€ e massimo 10.000,00€. Scegli il tuo prodotto per tenere sotto controllo i tuoi alveari e chiedici un preventivo a info@3bee.it .

    Razionalizzazione della transumanza

    La misura C è incentrata sulla razionalizzazione della transumanza. È prevista una sola azione, la C.2, relativa all’acquisto di attrezzatura per l’esercizio del nomadismo. Le spese ammesse a contributo sono relative all’acquisto di macchine per la movimentazione degli alveari, al costo di installazione di gru, cassoni scarrabili, sponde idrauliche e relative spese di collaudo. Infine, rientrano anche i sistemi di monitoraggio e gestione telematica degli alveari, comprensivo di software applicativo. Il contributo copre il 50% della spesa, che deve essere di minimo 3.000,00€ e massimo 16.000,00€ Per quanto concerne materiali, attrezzature e apparecchiature la cui utilità non si esaurisce entro l’arco di un anno, essi devono essere conservati in azienda per un periodo minimo di 5 anni per arnie e attrezzature e di 10 anni per impianti, macchinari e arredi per locali a uso specifico.

    Acquisto dei sistemi di monitoraggio 3Bee

    In queste spese sono compresi anche i nostri sistemi di monitoraggio da remoto. Le nostre bilance e i nostri antifurto consentono una migliore e più razionale gestione dell’attività apistica, soprattutto in caso di nomadismo. Avendo sempre sotto controllo le proprie api, si possono programmare visite e interventi mirati, evitando viaggi a vuoto e risparmiando tempo. I dispositivi di monitoraggio ti permetteranno anche di avere preziose informazioni sulla produzione e sul consumo delle scorte, oltre allo stato della colonia. Sul tuo profilo potrai organizzare il tuo lavoro, inserire note, programmare attività e impostare anche soglie di avviso. Con i dispositivi antifurto è poi possibile proteggere le proprie casse e monitorarle in caso di furto. Non appena il sistema rileva un movimento o una vibrazione anomala, ti vengono inviati allarmi specifici tramite SMS e email.

    I Beneficiari

    I beneficiari delle misure B e C sono i produttori apistici con sede legale in Lombardia. Devono possedere regolare partita iva e avere alveari registrati secondo la normativa vigente. Se possiedono la sede legale nelle Aree Svantaggiate di Montagna, è sufficiente possedere almeno 40 alveari regolarmente denunciati. Per tutti gli altri, la soglia minima di alveari è 80. Questi apicoltori devono anche avere un fascicolo aziendale aperto e aggiornato in Sis.Co. Nel caso specifico della misura C, è ovviamente necessario praticare nomadismo.

    Presentazione della domanda

    Condizione necessaria per poter presentare la propria domanda di contributo è avere costituito e aver aggiornato il proprio fascicolo aziendale presso l’Organismo Pagatore della Lombardia. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica compilando la domanda informatizzata, disponibile nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (SisCo). Questa può essere presentata dal 5 novembre 2020 al 20 gennaio 2021. La domanda deve essere compilata in tutte le sue parti, scaricata in formato PDF e regolarmente sottoscritta con firma digitale o elettronica qualificata o elettronica avanzata. I documenti devono essere successivamente caricati sul sistema, che genererà automaticamente un numero di protocollo.

    Documentazione da allegare

    La documentazione da includere alle misure B e C prevede la presentazione di almeno 3 diversi preventivi di spesa da fornitori tra loro indipendenti per ciascuna tipologia di acquisto di beni. I preventivi devono essere timbrati e firmati, riportanti dati di formulazione e periodo di validità. Nel caso in cui i beni fossero tali da non poter individuare sul mercato altri possibili fornitori, è necessario includere all’unico preventivo presentato una relazione tecnica specifica che dimostri l’impossibilità di individuare altri fornitori per quel bene. Per avere informazioni più dettagliate consulta il sito della regione e leggi direttamente il testo del bando.

    Di Elena Fraccaro11 novembre 2020
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