Contributi Per L’apicoltura In Campania: Ecco Le Specifiche
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    Contributi Per L’apicoltura In Campania: Ecco Le Specifiche

    Il 29 settembre è stato pubblicato il bando di finanziamento per i contributi per l’apicoltura in Campania per l’acquisto di arnie per il controllo della varroasi e di attrezzatura e materiali specifici per l’esercizio del nomadismo.

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    15/10/2020Di Elena Fraccaro
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    Le spese coperte dal bando

    Nello specifico, il bando prevede due misure. Misura B: lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi. All’interno di questa misura è compresa l’azione b.3, specifica per l’acquisto di attrezzatura di vario genere. Misura C: razionalizzazione della transumanza. Queste misura prevede l’azione c.2, relativa all’acquisto di attrezzatura, e la sottoazione c.2.2 per l’acquisto di macchine, attrezzatura e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo. La spesa minima consentita è 2.000,00€, mentre la massima non può superare la soglia di 10.000,00€ (iva esclusa). In base al numero di alveari, sono inoltre fissate delle soglie massime specifiche: 5.000,00 € da 50 a 150 alveari; 7.500,00 € da 151 a 240 alveari; 10.000,00 € da 241 alveari.

    Soggetti beneficiari

    I soggetti beneficiari che possono presentare domanda di contributo sono gli apicoltori, gli imprenditori apistici e gli apicoltori professionisti con residenza o sede legale in Campania. Gli apicoltori devono possedere almeno 50 alveari, un Codice Identificativo Univoco e devono aver provveduto alla registrazione degli alveari presso la Banca Dati Apistica Regionale. Devono inoltre avere il proprio fascicolo aziendale nella Banca Dati SIAN ed essere iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio. Di regola, per poter accedere al finanziamento l’apicoltore deve aver regolarmente denunciato un numero di alveari almeno pari a quello delle arnie complessivamente finanziate negli anni 2018, 2019 e 2020.

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    Presentazione delle domande

    Le domande di aiuto devono essere indirizzate all’Organismo Pagatore AGEA. Nello specifico, devono essere consegnate agli uffici territoriali della Regione Campania sulla base del criterio di competenza provinciale. Le domande, a meno che non siano trasmesse via PEC, devono essere presentati in un plico debitamente sigillato e controfirmato. Il plico deve riportare la seguente dicitura: “DOMANDA DI COFINANZIAMENTO Reg. (UE) n. 1308/2013 MIELE – Anno apistico 2021” e deve essere completo in tutte le sue parti. Le domande possono quindi essere presentate a mano, inviate tramite raccomandata A.R. oppure tramite PEC agli indirizzi specifici per ogni sede di competenza. Le domande devono essere consegnate entro il 4/11/2020, ovvero 30 giorni dopo la pubblicazione del bando sul BUR Campania. È possibile reperire la documentazione sul sito sian nella sezione Download.

    Acquisto di bilance e antifurto

    Solo per le aziende apistiche che praticano nomadismo (così come indicato in BDA_R) sono ammissibili anche le spese relative all’acquisto di antifurti e bilance per alveari. Bilance e antifurti devono essere nuovi di fabbrica e devono possedere un sistema di trasmissione da remoto dei dati. Il contributo copre il 50% della spesa massima ammessa. Le attrezzature devono essere identificate o da un numero di matricola o da un contrassegno indelebile. Continua a leggere per scoprire come presentare domande.

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    In queste spese sono quindi compresi anche i nostri sistemi di monitoraggio da remoto. Le nostre bilance e i nostri antifurto consentono una migliore e più razionale gestione dell’attività apistica, soprattutto in caso di nomadismo. Avendo sempre sotto controllo le proprie api, si possono programmare visite e interventi mirati, evitando viaggi a vuoto e risparmiando tempo. I dispositivi di monitoraggio ti permetteranno anche di avere preziose informazioni sulla produzione e sul consumo delle scorte, oltre allo stato della colonia. Sul tuo profilo potrai organizzare il tuo lavoro, inserire note, programmare attività e impostare anche soglie di avviso. Con i dispositivi antifurto è poi possibile proteggere le proprie casse e monitorarle in caso di furto. Non appena il sistema rileva un movimento o una vibrazione anomala, ti vengono inviati allarmi specifici tramite SMS e email. Entrando nell’app, potrai direttamente seguire gli spostamenti della casa.

    15/10/2020Di Elena Fraccaro
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