Bilancio di sostenibilità: gli standard SASB

    Il Sustainability Accounting Standards Board è un’organizzazione che ha sviluppato standard per aiutare le imprese a redigere un Bilancio di sostenibilità efficace per gli Stakeholder. Nell’articolo approfondiremo l’importanza degli Standard SASB e come utilizzarli.
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    Introduzione agli indicatori SASB

    Gli indicatori SASB sono indicatori standardizzati da utilizzare per comunicare efficacemente le performance della propria impresa in tema di sostenibilità. Gli Standard sono stati progettati per essere usati da qualsiasi tipologia di azienda e organizzazione a livello globale. I SASB pubblicati nel 2022, infatti, variano e sono specifici per 77 settori industriali. Ogni Indicatore è stato sviluppato tramite un processo di consultazione pubblica che ha coinvolto gli stakeholder per raggiungere più facilmente l’obiettivo di un Bilancio di sostenibilità che possa comunicare in modo completo le informazioni richieste dagli investitori e da tutti i soggetti coinvolti nelle attività imprenditoriali.

    Ambiente

    L’importanza del Bilancio di sostenibilità

    Per comprendere in che modo gli Standard SASB risultano rilevanti per le imprese e organizzazioni è bene approfondire l’importanza del Bilancio di Sostenibilità. Il report è indispensabile per permettere alle aziende di comunicare le performance ambientali, sociali e di governance ai clienti, fornitori, investitori e dipendenti. Questa tipologia di documento consente di mostrare l’impegno in attività di promozione della sostenibilità e in pratiche responsabili nei confronti dell’ambiente e dell’intera comunità coinvolta nelle operazioni aziendali. Attraverso il Bilancio di Sostenibilità è possibile comunicare il rispetto dei diritti umani, la riduzione dell’impatto ambientale, la promozione di condizioni di lavoro sicure ed eque. In ultimo, il report permette di comunicare agli stakeholder la corretta, trasparente e responsabile gestione dell’azienda.

    Sostenibilità

    SASB e Bilancio di sostenibilità

    Per adeguarsi alla Nuova Direttiva CSRD, le imprese scelgono di affiancare alla tradizionale rendicontazione ordinaria il Bilancio di Sostenibilità. Per poter offrire un report che sia il più accurato possibile e trasparente occorre fare affidamento a degli standard specifici come GRI, SASB e ESRS. Questi Indicatori rappresentano le linee guida da seguire per stabilire i metodi di valutazione degli impatti delle azioni aziendali, per definire gli obiettivi, per organizzare il lavoro e creare dei contenuti soddisfacenti in termini di sostenibilità. Le organizzazioni possono adottare un solo standard tra quelli citati oppure più Standard per un Bilancio di Sostenibilità che sia maggiormente trasparente e corretto. Il Sustainability Accounting Standards Board – un’organizzazione non-profit fondata nel 2011 – ha ideato nello specifico gli Indicatori SASB per permettere alle imprese di identificare, gestire e comunicare informazioni sulla sostenibilità ritenute finanziariamente rilevanti.

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    Cosa sono gli indicatori SASB

    SASB ha creato Standard utilizzabili dalle imprese per la divulgazione delle informazioni di sostenibilità rilevanti dal punto di vista finanziario ai propri stakeholder. I criteri identificano le più importanti questioni ambientali, sociali e di governance in 77 settori risultando, così, una componente fondamentale per la comunicazione ESG dell’organizzazione. La creazione di questi Indicatori si è resa necessaria da quando le tematiche di sostenibilità sono considerate temi di business globale dell’impresa andando ad influire sulla condizione finanziaria e sul valore dell’azienda. Ogni organizzazione ha il dovere non solo di rendicontare i risultati economici ma anche di redigere un Bilancio di Sostenibilità per dimostrare l’impatto delle proprie azioni sul territorio, l’ambiente, la società. Solo in questo modo sarà possibile migliorare le prestazioni operative e la reputazione aziendale.

    Sviluppo sostenibile

    La sostenibilità per le imprese

    Migliaia di aziende nel mondo hanno adottato gli Standard SASB per comunicare agli investitori il proprio operato in tema di sostenibilità. Gli Indicatori identificano le questioni finanziariamente rilevanti calcolando la probabilità di un impatto sulle prestazioni operative e finanziarie dell’organizzazione e sul profilo di rischio. Gli Standard SASB individuano cinque dimensioni – Ambiente, Capitale sociale, Capitale umano, Business model & Innovation, Leadership & Governance - e 77 sottosettori basandosi su 26 variabili. Rispetto agli Standard GRI che valutano l’impatto economico, sociale ed ambientale dell’impresa e i contributi positivi e negativi allo sviluppo sostenibile, gli Indicatori SASB permettono alle organizzazioni di avvicinarsi ad un numero maggiore di micro-settori di attività.

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    Cos’è la Materiality Map

    Per identificare gli elementi materiali in tema di sostenibilità e applicarvi le metriche adeguate in base al settore di riferimento è possibile fare riferimento ai principi specifici che la Materiality Map di SASB individua per ogni ambito. Le macrocategorie analizzate sono undici ossia i beni di consumo, la finanza, la lavorazione dei metalli, il settore alimentare, quello sanitario, le infrastrutture, i servizi, la trasformazione delle risorse, le energie rinnovabili, tecnologia e comunicazione e il settore trasporto. Queste macrocategorie vengono suddivise ulteriormente a seconda delle attività specifiche che si possono svolgere fino ad un totale di 77 micro settori merceologici. Tutte le tematiche sono importanti ma l’impatto varierà in base al contesto analizzato. Di conseguenza ogni settore avrà un profilo di sostenibilità unico. SASB ha individuato KPI materiali differenti per i comparti secondo il settore di appartenenza, ambientale, sociale e di governance.

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    Dal settore agli argomenti di divulgazione

    Una volta determinato il settore o i settori di appartenenza adatti alla propria azienda, arriva il momento di esaminare gli argomenti di divulgazione SASB e individuare quelli applicabili con riferimento all’operato dell’organizzazione. Gli Standard SASB sono progettati per affrontare i fattori di sostenibilità da applicare ad un’azienda tipica. Di conseguenza è possibile che in alcuni casi possano includere argomenti non finanziariamente rilevanti per la propria attività. Al contrario potrebbero non includere tutti i fattori di sostenibilità che si vogliono comunicare nel Bilancio di sostenibilità. L’impresa deve, dunque, personalizzare l’informativa e gli standard di settore basandosi sulla strategia aziendale.

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    Come determinare gli argomenti di divulgazione

    Gli argomenti di divulgazione vanno individuati in base alla rilevanza sulle performance finanziarie a lungo termine, alla coerenza con precedenti valutazioni di materialità legate alla sostenibilità e alla pertinenza con i principali rischi identificati nei processi di Enterprise Risk Management. L’impresa deve domandarsi, poi, se gli argomenti riguardanti l’informativa SASB da inserire nel Bilancio di sostenibilità siano in linea con i principali rischi individuati nell’informativa sui fattori di rischio comunicata agli investitori. Bisogna anche domandarsi quali temi di sostenibilità siano rilevanti per gli stakeholder in modo tale da rispondere ad ogni esigenza e migliorare la performance aziendale.

    stakeholder

    Il coinvolgimento degli stakeholder

    La vostra azienda può usare gli Standard SASB per comunicare agli investitori le questioni di sostenibilità che potrebbero influire positivamente sulla capacità aziendale di creare valore per gli azionisti a lungo termine. In questo modo il Bilancio di sostenibilità risulterà più completo e si potranno spiegare con chiarezza e trasparenza i motivi di un’eventuale omissione/modifica degli argomenti o dei parametri SASB. Gli Standard devono essere considerati come un valore aggiunto da personalizzare per delineare e comunicare i punti di forza della vostra impresa nonché per mostrare le azioni intraprese in favore della sostenibilità e del rispetto dei criteri ESG. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) della fondazione IFRS incoraggia tutte le aziende a continuare ad utilizzare gli Standard SASB o ad iniziare ad usarli per realizzare un Bilancio di sostenibilità dettagliato e valido, anche congiuntamente agli Standard GRI.

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    Bilancio di sostenibilità: il ruolo di 3Bee

    Il report di sostenibilità delle imprese deve adattarsi alla continua evoluzione degli standard richiesti rispondendo alle esigenze di fornitori, clienti, investitori, dipendenti. In questo contesto si inserisce 3Bee, che opera nelle tre aree di competenza degli ESG realizzando, al fianco dei partner d’impresa, progetti di tutela e monitoraggio della biodiversità basati sull’impiego di tecnologie proprietarie che restituiscono KPI chiari e quantificabili. Tali KPI si traducono in un report che 3Bee fornisce annualmente ai partner: uno strumento utile per comunicare le azioni intraprese all’interno del bilancio di sostenibilità aziendale. 3Bee è dunque il partner della biodiversità che garantisce una comunicazione trasparente degli ESG tramite report conformi alla Direttiva CSRD e agli standard di rendicontazione, in particolare SASB, GRI e ESRS, emessi da EFRAG.

    Articolo curato da Valentina Trogu

    Di Elena Fraccaro29 novembre 2023
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    Domande Frequenti

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    Cosa sono gli standard SASB?

    Gli indicatori SASB sono indicatori standardizzati da utilizzare per comunicare efficacemente le performance della propria impresa in tema di sostenibilità. Gli Standard sono stati progettati per essere usati da qualsiasi tipologia di azienda e organizzazione a livello globale. I SASB pubblicati nel 2022, infatti, variano e sono specifici per 77 settori industriali. Ogni Indicatore è stato sviluppato tramite un processo di consultazione pubblica che ha coinvolto gli stakeholder per raggiungere più facilmente l’obiettivo di un Bilancio di sostenibilità che possa comunicare in modo completo le informazioni richieste dagli investitori e da tutti i soggetti coinvolti nelle attività imprenditoriali.

    A cosa servono gli indicatori SASB?

    SASB ha creato Standard utilizzabili dalle imprese per la divulgazione delle informazioni di sostenibilità rilevanti dal punto di vista finanziario ai propri stakeholder. I criteri identificano le più importanti questioni ambientali, sociali e di governance in 77 settori risultando, così, una componente fondamentale per la comunicazione ESG dell’organizzazione. La creazione di questi Indicatori si è resa necessaria da quando le tematiche di sostenibilità sono considerate temi di business globale dell’impresa andando ad influire sulla condizione finanziaria e sul valore dell’azienda. Ogni organizzazione ha il dovere non solo di rendicontare i risultati economici ma anche di redigere un Bilancio di Sostenibilità per dimostrare l’impatto delle proprie azioni sul territorio, l’ambiente, la società.

    Cos'è la Materiality Map?

    Per identificare gli elementi materiali in tema di sostenibilità e applicarvi le metriche adeguate in base al settore di riferimento è possibile fare riferimento ai principi specifici che la Materiality Map di SASB individua per ogni ambito. Le macrocategorie analizzate sono undici ossia i beni di consumo, la finanza, la lavorazione dei metalli, il settore alimentare, quello sanitario, le infrastrutture, i servizi, la trasformazione delle risorse, le energie rinnovabili, tecnologia e comunicazione e il settore trasporto. Queste macrocategorie vengono suddivise ulteriormente a seconda delle attività specifiche che si possono svolgere fino ad un totale di 77 micro settori merceologici. Tutte le tematiche sono importanti ma l’impatto varierà in base al contesto analizzato. Di conseguenza ogni settore avrà un profilo di sostenibilità unico. SASB ha individuato KPI materiali differenti per i comparti secondo il settore di appartenenza, ambientale, sociale e di governance.

    Qual è il ruolo di 3Bee?

    Il report di sostenibilità delle imprese deve adattarsi alla continua evoluzione degli standard richiesti rispondendo alle esigenze di fornitori, clienti, investitori, dipendenti. In questo contesto si inserisce 3Bee, che opera nelle tre aree di competenza degli ESG realizzando, al fianco dei partner d’impresa, progetti di tutela e monitoraggio della biodiversità basati sull’impiego di tecnologie proprietarie che restituiscono KPI chiari e quantificabili. Tali KPI si traducono in un report che 3Bee fornisce annualmente ai partner: uno strumento utile per comunicare le azioni intraprese all’interno del bilancio di sostenibilità aziendale. 3Bee è dunque il partner della biodiversità che garantisce una comunicazione trasparente degli ESG tramite report conformi alla Direttiva CSRD e agli standard di rendicontazione, in particolare SASB, GRI e ESRS, emessi da EFRAG.

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