Cos’è la rendicontazione ESG e chi è obbligato a farla
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    Cos’è la rendicontazione ESG e chi è obbligato a farla

    La rendicontazione ESG è il processo attraverso cui un'azienda comunica il proprio impatto ambientale, sociale e di governance. Dal 2025 è obbligatoria per migliaia di imprese europee. Scopri chi deve redigerla e quali standard bisogna seguire.

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    25/06/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Cos’è la rendicontazione ESG e perché è fondamentale

    La rendicontazione ESG è uno strumento strategico che consente alle imprese di rendere trasparenti le proprie performance e azioni in materia di sostenibilità. Si tratta di un'opportunità concreta per integrare i criteri ESG nel modello di business. Redigere un report ESG significa comunicare in modo chiaro e misurabile l'impatto dell’azienda sull’ambiente, sul tessuto sociale e sulla governance interna, fornendo così informazioni fondamentali per investitori, clienti, enti regolatori e stakeholder. Nel contesto europeo, la rendicontazione ESG è stata resa obbligatoria dalla Direttiva CSRD, che amplia la platea delle imprese coinvolte rispetto alla precedente NFRD. La CSRD prevede l'adozione degli ESRS, elaborati da EFRAG e approvati dalla Commissione UE. Gli ESRS Set 1 sono obbligatori dal 1° gennaio 2024 per le grandi imprese, mentre gli standard settoriali e quelli per imprese extra-UE sono stati posticipati al 2026, secondo quanto previsto dal pacchetto Omnibus.

    Cos’è la rendicontazione ESG e perché è fondamentale

    Obblighi CSRD: chi deve rendicontare dal 2025

    Dal 1° gennaio 2024 è entrata in vigore la CSRD, una direttiva europea che ha ampliato l’obbligo di redigere il bilancio di sostenibilità a un numero crescente di aziende. Attualmente, devono rispettare l’obbligo le grandi imprese quotate con oltre 500 dipendenti. Dal 2025, la rendicontazione ESG sarà estesa a tutte le imprese che rispettano almeno due dei seguenti criteri: oltre 250 dipendenti, ricavi superiori a 50 milioni di euro o attivi patrimoniali superiori a 25 milioni di euro. Inizialmente, anche le PMI quotate avrebbero dovuto adeguarsi a partire dal 2026. Tuttavia, il Pacchetto Omnibus della Commissione Europea, in particolare la Direttiva (UE) 2025/794, ha modificato gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità (CSRD) e due diligence (CSDDD). In sintesi, il pacchetto ha rinviato di due anni gli obblighi di rendicontazione per le grandi imprese non quotate e le PMI quotate, che ora dovranno adeguarsi, rispettivamente, entro il 2028 e il 2029 (invece del 2026).

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    Bilancio di sostenibilità, sociale e di esercizio

    Nel panorama della rendicontazione aziendale è fondamentale distinguere tra bilancio di sostenibilità, bilancio sociale e bilancio di esercizio. Il bilancio di sostenibilità (o report ESG) è lo strumento che illustra l’impatto dell’impresa sui temi ambientali, sociali e di governance, seguendo standard come ESRS o GRI. Il bilancio sociale, invece, ha un focus più ristretto sull’impatto dell’azienda nei confronti della collettività, del personale e della comunità territoriale, ed è spesso adottato da enti pubblici e del terzo settore. Il bilancio di esercizio, infine, è obbligatorio per tutte le imprese e riassume la situazione economico-finanziaria dell’azienda a fine anno, includendo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Mentre il bilancio di esercizio è regolato dal Codice Civile e dai principi contabili, il bilancio ESG segue linee guida internazionali.

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    Standard di rendicontazione ESG: ESRS, GRI e VSME

    La rendicontazione ESG deve rispettare standard precisi, definiti a livello europeo e internazionale. I principali sono:
    • GRI (Global Reporting Initiative): framework internazionale che guida le aziende nella comunicazione degli impatti economici, ambientali e sociali.
    • ESRS (European Sustainability Reporting Standards): introdotti nel 2023 dalla Commissione UE e sviluppati da EFRAG, sono obbligatori per le aziende soggette alla CSRD.
    • VSME (Voluntary Standards for SMEs): rilasciati da EFRAG nel 2024, sono pensati per semplificare la rendicontazione delle PMI che vogliono approcciarsi al reporting ESG in maniera volontaria e scalabile.
    Tutti questi standard puntano a garantire la comparabilità, la trasparenza e l'affidabilità dei dati ESG. La scelta dello standard da seguire dipende dalla dimensione aziendale, dalla normativa di riferimento e dagli obiettivi strategici.
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    Perché investire nella rendicontazione ESG

    Adottare la rendicontazione ESG porta vantaggi concreti anche alle aziende non soggette ad obblighi normativi. Comunicare in modo chiaro le proprie performance ESG aumenta la fiducia di clienti, investitori e partner. Inoltre, l’accesso a finanziamenti green o a incentivi pubblici è spesso subordinato alla presenza di un bilancio ESG certificato. La rendicontazione consente anche di identificare rischi e opportunità non finanziarie, migliorare la gestione interna e rafforzare la reputazione aziendale. Le PMI che iniziano oggi a redigere volontariamente un report ESG, magari adottando i nuovi standard VSME, saranno avvantaggiate domani quando gli obblighi normativi diventeranno estesi a una platea più ampia. Inoltre, la digitalizzazione delle procedure di rendicontazione, consente una gestione agile e integrata dei dati ESG.

    Perché investire nella rendicontazione ESG
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    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    25/06/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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