Bilancio ESG: come misurare l'impatto ambientale

    Scopri come misurare l'impatto ambientale con strumenti di calcolo validi e riconosciuti come il LCA, il PEF e il CF. Approfondisci la valutazione e comunicazione efficace dell'impatto per il tuo bilancio di sostenibilità ESG scaricando la nuova guida pratica di 3Bee.
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    LCA

    Misurare l’Impatto: il Life Cycle Assessment (LCA)

    Il LCA (Life Cycle Assessment o Valutazione del Ciclo di Vita) è uno strumento che consente di valutare in modo oggettivo e quantificare l’impatto ambientale di un prodotto, un servizio, un’attività o un processo lungo il suo intero ciclo di vita, ovvero dall’acquisizione delle materie prime al fine vita. Come sottolineato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la rilevanza dell’LCA risiede principalmente nel suo approccio olistico che considera tutte le fasi di un determinato ciclo di vita come correlate e interdipendenti tra loro. Il LCA è regolamentato dalle norme ISO della serie 1404 e si compone di quattro fasi principali, ognuna delle quali è regolamentata da una norma ISO specifica.

    PEF

    Product Environmental Footprint (PEF)

    Nel 2013, la Commissione ha pubblicato la Raccomandazione 2013/179/UE per promuovere l’uso di metodi uniformi per misurare il ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni. La raccomandazione suggerisce l’uso di questi metodi agli Stati Membri, alle aziende, alle organizzazioni private e alla comunità finanziaria e contiene due allegati che definiscono e regolamentano i metodi proposti. Il primo metodo è il Product Environmental Footprint (PEF) e ha lo scopo di valutare l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita. Il PEF si basa sulla metodologia LCA e si compone di una serie di indicatori ambientali, quali l’impatto sul cambiamento climatico, la qualità dell’aria, la quantità di rifiuti prodotti e l’impatto sull’acqua, che consentono alle imprese di effettuare una valutazione oggettiva dell’impatto ambientale dei propri prodotti, identificare i punti critici del ciclo di vita in cui sono necessari miglioramenti e comunicare in modo trasparente i risultati.

    OEF

    Organization Environmental Footprint (OEF)

    Il secondo metodo è l’OEF (Organization Environmental Footprint). Come il PEF, l’OEF è uno strumento di valutazione dell’impatto ambientale che si basa sull’approccio LCA. A differenza del PEF, l’OEF fornisce una valutazione dell’impatto ambientale non di un prodotto, bensì di un’organizzazione. Questo metodo è stato sviluppato per fornire alle imprese uno strumento per valutare in modo coerente e oggettivo l’impatto delle proprie attività, una necessità fondamentale per la redazione del bilancio di sostenibilità aziendale. L’OEF può essere utilizzato da tutte le organizzazioni, pubbliche o private, indipendentemente dalle loro dimensioni o settore di attività. I principali indicatori utilizzati sono: cambiamento climatico, uso della risorsa idrica, acidificazione, eutrofizzazione, formazione di ozono e sostanze tossiche.

    carbon footprint

    Misurare l'impatto: il Carbon Footprint

    Carbon Footprint (CF) e LCA sono entrambi strumenti utilizzati per calcolare l’impatto ambientale, ma non sono la stessa cosa. Il CF (in italiano, Impronta di Carbonio), è una misura specifica dell’impatto delle emissioni di gas a effetto serra (in inglese, Greenhouse Gases - GHG) associate a un prodotto, servizio, attività o processo. Il CF si concentra principalmente sulle emissioni di anidride carbonica (CO2), ma considera anche altre emissioni come metano (CH4) e ossido di azoto (N2O). Al contrario, il LCA è una metodologia più ampia che prende in considerazione molte altre categorie di impatto, come l’uso del suolo, l’uso dell’acqua, l’acidificazione degli oceani, oltre alle emissioni dei gas serra.

    GHG CO2

    Il Protocollo GHG (Greenhouse Gas Protocol)

    Il Protocollo GHG (Greenhouse Gas Protocol) è uno strumento standardizzato di contabilità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) sviluppato dal World Resources Institute (WRI) e dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Questo protocollo è stato creato per fornire alle imprese uno strumento per misurare e gestire le proprie emissioni di gas a effetto serra in modo efficace. La ISO di riferimento è la 14064-1 e definisce un quadro per la pianificazione e la gestione dei programmi di monitoraggio, quantificazione, reportistica e verifica delle emissioni di gas serra, con l’obiettivo di fornire informazioni affidabili e trasparenti alle parti interessate.

    PCF e OCF

    Product Carbon Footprint e Organization Carbon Footprint

    Anche nel caso del CF è utile distinguere e calcolare l’impronta di carbonio in termini di emissioni di GHG dei prodotti e delle organizzazioni. Nello specifico, il Product Carbon Footprint (PCF) è una misura delle emissioni di gas serra associate alla produzione, alla distribuzione e allo smaltimento di un prodotto specifico. L’Organizational Carbon Footprint (OCF), d’altra parte, è una misura delle emissioni di gas serra associate alle operazioni complessive di un’organizzazione, inclusi i prodotti, servizi e attività. Alcuni esempi di tali operazioni sono i trasporti dei dipendenti e l’energia utilizzata negli edifici aziendali. L’uso di queste metodologie valide a livello internazionale aiuta le imprese ad identificare i punti critici del proprio processo produttivo e a individuare le opportunità per ridurre le emissioni, con l’obiettivo ultimo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica.

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    Strumenti di calcolo dell’impatto: la guida di 3Bee

    In questo contesto, 3Bee si configura come Nature Tech company leader nella tutela della biodiversità: siamo esperti in materia di sostenibilità e supportiamo enti e imprese nella realizzazione di progetti rigenerativi tramite la tecnologia. Per questo motivo abbiamo creato una nuova guida pratica che possa aiutare le imprese a capire come calcolare, migliorare e comunicare in modo efficiente ed efficace il proprio impatto ambientale, anche all’interno del proprio report o bilancio di sostenibilità ESG. Vuoi saperne di più?

    Di Elena Fraccaro7 luglio 2023
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    Domande Frequenti

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    Che cos'è il Life Cycle Assessment?

    Il LCA (Life Cycle Assessment o Valutazione del Ciclo di Vita) è uno strumento che consente di valutare in modo oggettivo e quantificare l’impatto ambientale di un prodotto, un servizio, un’attività o un processo lungo il suo intero ciclo di vita, ovvero dall’acquisizione delle materie prime al fine vita. Come sottolineato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la rilevanza dell’LCA risiede principalmente nel suo approccio olistico che considera tutte le fasi di un determinato ciclo di vita come correlate e interdipendenti tra loro. Il LCA è regolamentato dalle norme ISO della serie 1404 e si compone di quattro fasi principali, ognuna delle quali è regolamentata da una norma ISO specifica.

    Che cos'è il Product Environmental Footprint?

    Nel 2013, la Commissione ha pubblicato la Raccomandazione 2013/179/UE per promuovere l’uso di metodi uniformi per misurare il ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni. La raccomandazione suggerisce l’uso di questi metodi agli Stati Membri, alle aziende, alle organizzazioni private e alla comunità finanziaria e contiene due allegati che definiscono e regolamentano i metodi proposti. Il primo metodo è il Product Environmental Footprint (PEF) e ha lo scopo di valutare l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita. Il PEF si basa sulla metodologia LCA e si compone di una serie di indicatori ambientali, quali l’impatto sul cambiamento climatico, la qualità dell’aria, la quantità di rifiuti prodotti e l’impatto sull’acqua, che consentono alle imprese di effettuare una valutazione oggettiva dell’impatto ambientale dei propri prodotti, identificare i punti critici del ciclo di vita in cui sono necessari miglioramenti e comunicare in modo trasparente i risultati.

    Che cos'è l'Organization Environmental Footprint?

    Il secondo metodo è l’OEF (Organization Environmental Footprint). Come il PEF, l’OEF è uno strumento di valutazione dell’impatto ambientale che si basa sull’approccio LCA. A differenza del PEF, l’OEF fornisce una valutazione dell’impatto ambientale non di un prodotto, bensì di un’organizzazione. Questo metodo è stato sviluppato per fornire alle imprese uno strumento per valutare in modo coerente e oggettivo l’impatto delle proprie attività, una necessità fondamentale per la redazione del bilancio di sostenibilità aziendale. L’OEF può essere utilizzato da tutte le organizzazioni, pubbliche o private, indipendentemente dalle loro dimensioni o settore di attività. I principali indicatori utilizzati sono: cambiamento climatico, uso della risorsa idrica, acidificazione, eutrofizzazione, formazione di ozono e sostanze tossiche.

    Che cos'è il protocollo GHG?

    Il Protocollo GHG (Greenhouse Gas Protocol) è uno strumento standardizzato di contabilità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) sviluppato dal World Resources Institute (WRI) e dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Questo protocollo è stato creato per fornire alle imprese uno strumento per misurare e gestire le proprie emissioni di gas a effetto serra in modo efficace. La ISO di riferimento è la 14064-1 e definisce un quadro per la pianificazione e la gestione dei programmi di monitoraggio, quantificazione, reportistica e verifica delle emissioni di gas serra, con l’obiettivo di fornire informazioni affidabili e trasparenti alle parti interessate.

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