Api e GreenWashing: BeeWashing

    3Bee ha rilanciato la popolarità delle api, raggiungendo milioni di persone . Tuttavia, il grande successo ha anche stimolato la nascita di numerose iniziative e organizzazioni che sfruttano l'immagine delle api in modo superficiale, senza contribuire realmente.
    Api e GreenWashing: BeeWashing

    PROTEGGIAMO LE API

    Introduzione al fenomeno

    Negli ultimi cinque anni, abbiamo visto un'escalation di campagne di marketing che sfruttano l'immagine delle api da miele. Spesso, però, queste iniziative nascondono intenti meno nobili. Molte aziende hanno promosso attività superficiali o addirittura nocive per l'ambiente, fingendo di proteggere le api. Questa tendenza è cresciuta in risposta alle allarmanti notizie sulla moria delle api e alla forte comunicazione di 3Bee dal 2016 per sensibilizzare sugli impollinatori, generando un ampio interesse mediatico. In questo contesto, abbiamo visto un aumento esponenziale di affermazioni opportuniste: "adotta un alveare per salvare il mondo", "compra un gioiello per aiutare le api", "metti piante sul balcone per salvare il pianeta". Troppo spesso, questi slogan non si traducono in azioni concrete per l'ambiente.

    Questo è un problema per le azioni virtuose che così vengono infangate da queste iniziative.

    Virtuoso contro Vizioso

    In questo articolo affronteremo il fenomeno del "BeeWashing", esaminando come differenziare le iniziative che realmente beneficiano le api da quelle che ne sfruttano l'immagine senza un effettivo impatto ambientale. Questo discernimento è cruciale perché il BeeWashing non solo inganna il consumatore, ma danneggia anche quelle imprese genuinamente impegnate nella conservazione della biodiversità. La salvaguardia di tutte le specie di api è una missione fondamentale. Ecco le qualità che contraddistinguono un'azione efficace per la loro tutela:
    1) Ricerca e studio: approfondire la conoscenza delle api, i loro bisogni e le sfide che incontrano.
    2) Rigenerazione degli habitat: realizzare e sostenere ambienti salubri per le api attraverso interventi ampi e non limitati a piccole scale.
    3) Educazione: aumentare la consapevolezza del pubblico sulla biodiversità, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra chi può effettivamente generare cambiamenti.

    Esempi di Beewashing

    BeeWashing:
    1. Un classico esempio di BeeWashing si verifica quando l'attenzione è rivolta unicamente alla produzione di miele. Ad esempio, installare 10 alveari in un sito aziendale esclusivamente per produrre miele può essere controproducente. Questa pratica, lungi dal favorire la biodiversità, rischia di danneggiare gli altri impollinatori selvatici autoctoni, i quali si trovano a competere per le risorse con un numero elevato di api introdotte.
    2. Apicoltura urbana: Installare alveari di api mellifere in contesti urbani può sembrare un gesto a favore delle api, ma in realtà è controproducente per la biodiversità. Oltre 50.000 api in un ambiente urbano si riversano sui limitati fiori disponibili, privando di risorse vitali altri impollinatori. Questa pratica può quindi ledere piuttosto che aiutare l'ecosistema locale.
    Riforestazioni monoculturali: Campagne di riforestazione che si basano su monoculture di alberi possono creare danni ecosistemici importanti.

    Esempi Virtuosi di Tutela delle api

    Esempi Virtuosi: 1. Adotta un alveare 3Bee: L'iniziativa di 3Bee "Adotta un alveare" punta a diffondere sistemi di biomonitoraggio in tutta Europa per studiare le api. Questi dispositivi sono progettati per decifrare il linguaggio delle api, per comprendere meglio i loro bisogni e mappare la biodiversità che le circonda. L'adozione di un alveare con 3Bee non mira alla produzione di miele, ma è un contributo a un progetto di ricerca di rilevanza fondamentale. 2. Oasi della biodiversità: Questo progetto prevede la creazione di oasi in aree europee a bassa biodiversità, con la piantumazione di 50 a 5000 alberi di diverse specie, scelti per il loro alto valore ecosistemico. Queste oasi non sono destinate alla silvicultura o alla produzione alimentare, ma hanno lo scopo di arricchire e preservare la biodiversità locale. 3. Polly X: Si tratta di casette per api solitarie equipaggiate con sensori per il biomonitoraggio ambientale.

    Di Elena Fraccaro1 luglio 2019
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