Agenda 2030, COP27 e COP15: sfide e obiettivi

    Che cosa sono Agenda 2030, COP15 e COP27? Qual è il loro ruolo rispetto ai risultati raggiunti sul tema del cambiamento climatico? Scopri in questo articolo le principali azioni realizzate per affrontare le sfide ambientali globali. Approfondisci con le Pillole dall'Oasi, la Digital Academy di 3Bee.
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    Agenda 2030 SDGs

    Agenda 2030 e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

    L'Agenda 2030 è un framework ormai ampiamente conosciuto nel mondo come piano d'azione globale adottato dalle Nazioni Unite nel 2015 in risposta a una serie di sfide globali urgenti e interconnesse. L'obiettivo dell’Agenda 2030 consiste nel creare un piano d'azione per raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti attraverso obiettivi e target che i paesi del mondo si impegnano a raggiungere entro il 2030. L'Agenda 2030 comprende 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, più comunemente chiamati SDGs, Sustainable Development Goals. Questi obiettivi coprono una vasta gamma di questioni socioeconomiche ed ambientali come la lotta alla povertà e all'insicurezza alimentare, la promozione della salute e del benessere, l'accesso all'istruzione di qualità, la parità di genere.

    Agenda 2030 COP

    Dall'Agenda 2030 alle COP

    L'Agenda 2030 riconosce i cambiamenti climatici come una delle sfide più urgenti che l'umanità deve affrontare. A tale riguardo, è la Conferenza delle Parti (anche conosciuta come COP) dell'Accordo quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici a guidare l’azione internazionale per la lotta al cambiamento climatico. Un'importante piattaforma di dialogo e azione globale, in cui i paesi si riuniscono annualmente per negoziare e prendere decisioni cruciali per affrontare l'emergenza climatica. Già nel 1993 durante la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) si riconobbe la necessità di stabilizzare le concentrazioni di gas serra nell'atmosfera allo scopo di prevenire le interferenze antropogeniche pericolose nel sistema climatico. La prima COP, nota come COP1 sul clima si è tenuta nel 1995.

    Excursus storico COP

    Excursus storico delle COP

    Dopo la COP1, nel 1997 si è tenuta a Kyoto, in Giappone, la COP3: durante questa Conferenza è stato adottato il Protocollo di Kyoto, un accordo internazionale che stabiliva obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni di gas serra per i paesi industrializzati. E’ stato però l'Accordo di Parigi del 2015 (COP21) a segnare una svolta. L'Accordo, sottoscritto da 195 paesi, stabilisce l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali e perseguire sforzi per limitare l'aumento a 1,5 gradi Celsius. In linea con l’Accordo di Parigi, l’UE si è impegnata a ridurre le sue emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. L’obiettivo ultimo dell’Unione Europea è diventare la prima economia e società a impatto climatico zero entro il 2050. L’ultima COP, la COP27 si è svolta a Sharm el Sheik nel 2022.

    COP15 biodiversità

    La COP15 sulla biodiversità

    La Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità - COP15 - si è svolta a Montréal, in Canada, dal 7 al 19 dicembre 2022 e ha visto la partecipazione di 195 paesi. La COP 15 si è conclusa con l'Accordo di Kunming-Montreal che ha fissato obiettivi globali volti a proteggere e ripristinare la natura per le generazioni attuali e future, a garantirne l’uso sostenibile e a stimolare gli investimenti per un’economia globale verde. L’accordo ha previsto un sistema di monitoraggio, rendicontazione e revisione per monitorare i progressi, integrato da un chiaro pacchetto di mobilitazione delle risorse.

    COP27 cambiamento climatico

    La COP27 sul cambiamento climatico

    La ventisettesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (COP27) si è svolta a novembre 2022 in Egitto con oltre 125 partecipanti. Tra i temi trattati, è stato verificato l'avanzamento di quanto definito nella COP26 per mantenere l'aumento del riscaldamento globale a 1,5°C e accelerare il percorso verso la riduzione delle emissioni. Il tema più dibattuto è stato quello relativo agli indennizzi per i paesi più sottoposti ai danni dovuti al cambiamento climatico: alla fine della Conferenza si è deciso di costituire un fondo mondiale, il "Loss and Damage", con l'obiettivo di risarcire i Paesi più esposti al climate change e ai suoi danni ambientali. Tuttavia, durante la COP27 non è stato siglato alcun impegno concreto per ridurre l'emissione in atmosfera dei gas serra, al fine di evitare il superamento della soglia di 1,5°C di aumento della temperatura media. Infatti, il testo finale contiene solo un "invito" a mitigare le emissioni del 45% entro il 2030.

    Pillole dall'Oasi - La Digital Academy di 3Bee

    Quali risultati sono stati raggiunti a livello internazionale ed europeo sul tema del cambiamento climatico e della protezione della biodiversità? Dove è necessario concentrare maggiormente gli sforzi in futuro? Per rispondere a queste domande, e non solo, abbiamo lanciato il progetto Pillole dall'Oasi: la Digital Academy di 3Bee per i Professionisti della Sostenibilità, realizzata in collaborazione con Neutralia e Italian Tech Academy. Un percorso composto da 12 moduli dedicati alla formazione su tematiche legate alla sostenibilità d'impresa, con il coinvolgimento di 23 esperti appartenenti al mondo della ricerca, dell'innovazione, del business e della finanza. Un'opportunità non solo formativa, ma di ingresso in una community esclusiva per ricevere aggiornamenti mensili sulle novità del mondo della sostenibilità. Vuoi rendere tangibile l'impegno verso la salvaguardia dell'ambiente e assicurare la migliore formazione ai tuoi collaboratori?

    Di Elena Fraccaro25 luglio 2023
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    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti

    Che cos'è l'Agenda 2030?

    L'Agenda 2030 è un framework ormai ampiamente conosciuto nel mondo come piano d'azione globale adottato dalle Nazioni Unite nel 2015 in risposta a una serie di sfide globali urgenti e interconnesse. L'obiettivo dell’Agenda 2030 consiste nel creare un piano d'azione per raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti attraverso obiettivi e target che i paesi del mondo si impegnano a raggiungere entro il 2030. L'Agenda 2030 comprende 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, più comunemente chiamati SDGs, Sustainable Development Goals. Questi obiettivi coprono una vasta gamma di questioni socioeconomiche ed ambientali come la lotta alla povertà e all'insicurezza alimentare, la promozione della salute e del benessere, l'accesso all'istruzione di qualità, la parità di genere.

    Cosa sono le COP?

    L'Agenda 2030 riconosce i cambiamenti climatici come una delle sfide più urgenti che l'umanità deve affrontare. A tale riguardo, è la Conferenza delle Parti (anche conosciuta come COP) dell'Accordo quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici a guidare l’azione internazionale per la lotta al cambiamento climatico. Un'importante piattaforma di dialogo e azione globale, in cui i paesi si riuniscono annualmente per negoziare e prendere decisioni cruciali per affrontare l'emergenza climatica. Già nel 1993 durante la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) si riconobbe la necessità di stabilizzare le concentrazioni di gas serra nell'atmosfera allo scopo di prevenire le interferenze antropogeniche pericolose nel sistema climatico. La prima COP, nota come COP1 sul clima si è tenuta nel 1995.

    Che cos'è la COP15 sulla biodiversità?

    La Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità - COP15 - si è svolta a Montréal, in Canada, dal 7 al 19 dicembre 2022 e ha visto la partecipazione di 195 paesi. La COP 15 si è conclusa con l'Accordo di Kunming-Montreal che ha fissato obiettivi globali volti a proteggere e ripristinare la natura per le generazioni attuali e future, a garantirne l’uso sostenibile e a stimolare gli investimenti per un’economia globale verde. L’accordo ha previsto un sistema di monitoraggio, rendicontazione e revisione per monitorare i progressi, integrato da un chiaro pacchetto di mobilitazione delle risorse.

    Che cos'è la COP27 sul cambiamento climatico?

    La ventisettesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (COP27) si è svolta a novembre 2022 in Egitto con oltre 125 partecipanti. Tra i temi trattati, è stato verificato l'avanzamento di quanto definito nella COP26 per mantenere l'aumento del riscaldamento globale a 1,5°C e accelerare il percorso verso la riduzione delle emissioni. Il tema più dibattuto è stato quello relativo agli indennizzi per i paesi più sottoposti ai danni dovuti al cambiamento climatico: alla fine della Conferenza si è deciso di costituire un fondo mondiale, il "Loss and Damage", con l'obiettivo di risarcire i Paesi più esposti al climate change e ai suoi danni ambientali. Tuttavia, durante la COP27 non è stato siglato alcun impegno concreto per ridurre l'emissione in atmosfera dei gas serra, al fine di evitare il superamento della soglia di 1,5°C di aumento della temperatura media. Infatti, il testo finale contiene solo un "invito" a mitigare le emissioni del 45% entro il 2030.

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