COP28: 4 obiettivi a sostegno della biodiversità

    COP28 degli Emirati Arabi Uniti rappresenta un momento cruciale in cui il mondo si riunisce per valutare i progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo di Parigi verso la tutela della biodiversità. La conferenza delle parti sul clima a Dubai (COP28) si svolgerà dal 30/11/2023 al 12/12/2023.
    COP28: 4 obiettivi a sostegno della biodiversità

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    Che cos'è la COP28?

    Che cos'è la COP28?

    Negli ultimi tre decenni, a partire dal vertice di Rio e dalla creazione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), la Conferenza delle parti della Convenzione (COP) si è riunita annualmente per coinvolgere i paesi membri nella discussione delle ambizioni e delle responsabilità, nonché nell'identificazione e nella valutazione delle misure per affrontare il cambiamento climatico. Durante la21a sessione della COP (COP21), è stato raggiunto l'Accordo di Parigi, che ha generato un'azione collettiva globale volta a limitare l'aumento della temperatura media globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali entro il 2100 e agire con misure e strategie per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

    COP28: un forte impegno dei paesi UE

    COP28: un forte impegno dei paesi UE

    Il dottor Sultan Al Jaber, presidente della COP28, ha sottolineato l'importanza dell'unità, dell'azione e del multilateralismo; ha espresso chiaramente che il mondo deve intensificare i propri sforzi e cogliere l'opportunità offerta dalla COP28 per agire e mantenere l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C. È necessario agire collettivamente per affrontare la sfida climatica e assicurare che l'obiettivo ambizioso sia ancora raggiungibile. Anche Teresa Ribera Rodríguez, terza vicepresidente del governo e ministra della transizione ecologica e della sfida demografica ad interim della Spagna, ha dichiarato che: l'UE è una forza trainante del cambiamento e bisogna parlare con una sola voce nel mondo. Non si può utilizzare le difficoltà come un semplice pretesto per tornare alla situazione precedente all'accordo di Parigi.

    Misure urgenti per arrestare la perdita di biodiversità

    Misure urgenti per arrestare la perdita di biodiversità

    Il presidente designato della COP28 fa appello alle nazioni del G20, affinché si pongano alla guida e dimostrino solidarietà nell'azione per contrastare il cambiamento climatico. Evidenzia come molti indicatori stanno andando nella direzione sbagliata. Ogni anno si raggiungono record di temperature molto alte, considerando anche l’anno in corso dichiarato ufficialmente come il più caldo della storia. La fotografia del mondo oggi evidenzia una perdita della biodiversità, una degradazione dei terreni agricoli e un aumento dell'insicurezza alimentare. Per il raggiungimento degli obiettivi ESG, è necessario arrestare la perdita di biodiversità, ripristinare i terreni agricoli, preservare le foreste, proteggere le coste, garantire che nessuno soffra la fame e salvaguardare la vita e i mezzi di sussistenza in tutto il mondo.

    coccinelle biodiversità

    Due settimane per tutelare la biodiversità

    COP28 si svolgerà a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre 2023 ed è orientato verso soluzioni reali che rispondano al GST. Il Global Stocktake (GST) avrà il compito di fornire una valutazione completa dei progressi raggiunti finora, grazie all'adozione dell'accordo di Parigi. Questo esercizio consentirà di allineare gli sforzi globali per affrontare i cambiamenti climatici, comprese le azioni necessarie per colmare le lacune ancora presenti. La presidenza degli Emirati Arabi Uniti per la COP28 si impegna a garantire che il mondo risponda al GST con un piano d'azione chiaro e definito, orientato verso la tutela della biodiversità. Saranno adottate misure concrete per affrontare le sfide attuali e per raggiungere gli obiettivi ESG. La programmazione delle due settimane COP28 prevede quattro temi trasversali che sostengono un'offerta efficace e interconnessa: 1) transizione energetica e innovazione; 2) inclusione; 3) comunità; 4) finanza.

    transizione energetica

    COP28: l’obiettivo principale è la transizione energetica

    Sono quattro gli obiettivi chiave della COP 28, si parte dall’accelerazione della transizione energetica giusta, ordinata ed equa. L'Unione Europea proporrà un accordo mondiale per eliminare gradualmente l'uso globale di carbone, petrolio e gas, ma ci potrebbero essere divisioni tra i paesi, inclusi i principali produttori di combustibili fossili e i paesi in via di sviluppo che dipendono da tali risorse per la crescita economica. Si spera che, partendo dai risultati del primo Global Stocktake, si possa raggiungere un accordo ambizioso. Per individuare le migliori soluzioni alla COP28 si parlerà di tecnologia e innovazione, coinvolgendo governi, aziende, ONG, mondo accademico, investitori e startup. 3Bee, climate tech specializzata nelle soluzioni per la tutela della biodiversità in linea con gli obiettivi COP28, offre un valido sostegno e supporto alle aziende che intendono perseguire gli obiettivi ESG.

    ambiente

    Misure per rendere la COP più inclusiva

    Il secondo obiettivo è quello di mobilitarsi per una COP più inclusiva. L'inclusione sarà un elemento fondamentale della COP28, coinvolgendo tutti i soggetti più vulnerabili ed emarginati. Per l’occasione sono stati selezionati 100 delegati per il “Programma internazionale dei delegati per il clima dei giovani”, che sarà integrato nel processo COP, con una preferenza per i delegati provenienti dall’elenco dei Paesi meno sviluppati (PMS), dei piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS), delle popolazioni indigene e altri gruppi minoritari globali. Con la necessità di affrontare con urgenza la crisi climatica e di promuovere azioni concrete per limitare l'aumento delle temperature globali e mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

    Comunità e adattamento climatico

    Comunità e adattamento climatico

    Il terzo obiettivo è quello di mettere natura, vita e mezzi di sussistenza al centro dell'azione per il clima. Si mira a promuovere maggiori finanziamenti per l'adattamento climatico e a fornire sostegno economico alle persone colpite dagli impatti climatici a cui non possono adattarsi. L'obiettivo è proteggere l'ambiente naturale e garantire che le politiche climatiche tengano conto delle persone e delle comunità coinvolte. Il Consiglio riconosce l'importanza di raggiungere un esito positivo nel primo bilancio globale alla COP 28, che rappresenta un elemento centrale dell'accordo di Parigi e include raccomandazioni specifiche per un'azione immediata, ambiziosa e rafforzata nella mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento ad essi.

    Finanziamenti per il clima

    Finanziamenti per il clima

    Il quarto obiettivo sui finanziamenti per il clima prevede di fornire sostegno finanziario agli Stati per eliminare gradualmente i combustibili fossili e per affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici. Gli Stati membri riconoscono gli sforzi compiuti da molti paesi e istituzioni per fornire finanziamenti per affrontare le perdite e i danni derivanti dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici.L'obiettivo è quello di sviluppare un nuovo quadro finanziario che copra l'adattamento, la mitigazione e le perdite e i danni legati al clima, utilizzando fondi provenienti da fonti pubbliche, private e filantropiche a livello nazionale e internazionale. Importante è stata la discussione del Consiglio "Economia e finanza" (ECOFIN) del 17 ottobre 2023 in cui si sono evidenziati i progressi compiuti nel riesame del quadro di governance e ribadito la necessità di proseguire le discussioni sia a livello tecnico che politico.

    COP28 e rafforzamento della trasparenza

    COP28 e rafforzamento della trasparenza

    Riassumendo l'UE si impegna a collaborare con tutte le parti per continuare a promuovere l'attuazione del quadro di riferimento: rafforzando la trasparenza; favorire una discussione inclusiva sul futuro dell'UNFCCC, con particolare attenzione al miglioramento dell'efficienza, del processo e alla facilitazione della partecipazione; proseguire l'attuazione ambiziosa del programma di lavoro di Glasgow per l'azione per la consapevolezza sul clima e del relativo piano d'azione; affrontare la dimensione di genere per sfruttare appieno il potenziale delle politiche climatiche; promuovere le discussioni nell'ambito del programma di lavoro congiunto di Sharm el-Sheikh (COP27) sull'attuazione dell'azione per il clima nel settore agricolo e della sicurezza alimentare.

    3Bee biodiversità

    COP 28: l'approccio di 3Bee alla tutela della biodiversità

    Entro la fine del decennio circa 200 miliardi dovranno essere investiti per tutelare la biodiversità a livello mondiale. Le risorse saranno impegnate per raggiungere gli obiettivi di conservazione, rigenerazione e riduzione dell'impronta ambientale, come previsto dai 23 obiettivi del quadro globale per la biodiversità. 3Bee, con i suoi progetti di rigenerazione, lavora in linea con questo approccio: la biodiversità è essenziale per garantire la resilienza climatica e la nostra stessa sopravvivenza. Le recenti catastrofi globali, sempre più frequenti, sottolineano l’urgente necessità di un cambio di rotta, evidenziando la mancanza di valore ecosistemico. Con il progetto Oasi della Biodiversità, 3Bee vuole rigenerare 10.000 zone a bassa biodiversità in tutta Europa: l'impatto di ogni area è tracciabile grazie alla tecnologia, che si fonde con la natura per trasformare habitat urbani e agroforestali in aree di biodiversità fiorite.

    Articolo a cura di Angelina Tortora

    Di Elena Fraccaro29 novembre 2023
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    Domande Frequenti

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    Che cos'è la COP28?

    Negli ultimi tre decenni, a partire dal vertice di Rio e dalla creazione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), la Conferenza delle parti della Convenzione (COP) si è riunita annualmente per coinvolgere i paesi membri nella discussione delle ambizioni e delle responsabilità, nonché nell'identificazione e nella valutazione delle misure per affrontare il cambiamento climatico. Durante la 21a sessione della COP (COP21), è stato raggiunto l'Accordo di Parigi, che ha generato un'azione collettiva globale volta a limitare l'aumento della temperatura media globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali entro il 2100 e agire con misure e strategie per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

    COP 28: cosa devono fare i paesi dell'UE?

    Il dottor Sultan Al Jaber, presidente della COP28, ha sottolineato l'importanza dell'unità, dell'azione e del multilateralismo; ha espresso chiaramente che il mondo deve intensificare i propri sforzi e cogliere l'opportunità offerta dalla COP28 per agire e mantenere l'obiettivo di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C. È necessario agire collettivamente per affrontare la sfida climatica e assicurare che l'obiettivo ambizioso sia ancora raggiungibile. Anche Teresa Ribera Rodríguez, terza vicepresidente del governo e ministra della transizione ecologica e della sfida demografica ad interim della Spagna, ha dichiarato che: l'UE è una forza trainante del cambiamento e bisogna parlare con una sola voce nel mondo. Non si può utilizzare le difficoltà come un semplice pretesto per tornare alla situazione precedente all'accordo di Parigi.

    Quali sono le misure urgenti per tutelare la biodiversità?

    Il presidente designato della COP28 fa appello alle nazioni del G20, affinché si pongano alla guida e dimostrino solidarietà nell'azione per contrastare il cambiamento climatico. Evidenzia come molti indicatori stanno andando nella direzione sbagliata. Ogni anno si raggiungono record di temperature molto alte, considerando anche l’anno in corso dichiarato ufficialmente come il più caldo della storia. La fotografia del mondo oggi evidenzia una perdita della biodiversità, una degradazione dei terreni agricoli e un aumento dell'insicurezza alimentare. Per il raggiungimento degli obiettivi ESG, è necessario arrestare la perdita di biodiversità, ripristinare i terreni agricoli, preservare le foreste, proteggere le coste, garantire che nessuno soffra la fame e salvaguardare la vita e i mezzi di sussistenza in tutto il mondo.

    Come la COP può essere inclusiva?

    L'inclusione sarà un elemento fondamentale della COP28, coinvolgendo tutti i soggetti più vulnerabili ed emarginati. Per l’occasione sono stati selezionati 100 delegati per il “Programma internazionale dei delegati per il clima dei giovani”, che sarà integrato nel processo COP, con una preferenza per i delegati provenienti dall’elenco dei Paesi meno sviluppati (PMS), dei piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS), delle popolazioni indigene e altri gruppi minoritari globali. Con la necessità di affrontare con urgenza la crisi climatica e di promuovere azioni concrete per limitare l'aumento delle temperature globali e mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

    COP 28: ci saranno finanziamenti per il clima?

    L'obiettivo sui finanziamenti per il clima prevede di fornire sostegno finanziario agli Stati per eliminare gradualmente i combustibili fossili e per affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici. Gli Stati membri riconoscono gli sforzi compiuti da molti paesi e istituzioni per fornire finanziamenti per affrontare le perdite e i danni derivanti dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici.L'obiettivo è quello di sviluppare un nuovo quadro finanziario che copra l'adattamento, la mitigazione e le perdite e i danni legati al clima, utilizzando fondi provenienti da fonti pubbliche, private e filantropiche a livello nazionale e internazionale. Importante è stata la discussione del Consiglio "Economia e finanza" (ECOFIN) del 17 ottobre 2023 in cui si sono evidenziati i progressi compiuti nel riesame del quadro di governance e ribadito la necessità di proseguire le discussioni sia a livello tecnico che politico.

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